Il coach: voglio vincerne almeno una
Rientra Trevor Lacey? «Scenderà in campo soltanto chi è al cento per cento»
SASSARI. Ieri pomeriggio alle 16 la partenza per Trento, con il gruppo Dinamo al gran completo. Tanto al gran completo che “avanza” un americano.
Gara1 è l’occasione per tornare Dinamo, facendo tesoro dell’”episodio” (come lo ha definito ieri coach Pasquini) di Caserta. E’ l’occasione per far pesare la lunghezza del roster biancoblù, per rivedere Trevor Lacey in campo dopo il lungo stop per l’infortunio alla mano. O no? «Deciderò dopo gli ultimi allenamenti – spiega il tecnico dei biancoblù –, Trevor è troppo importante per noi ma andrà dentro chi è al cento per cento”. Bell (schiena) e Savanovic (ginocchio) forse ancora non lo so sono, ma il turn over riguarda gli americani. «A due giorni dal match è dififcile dire che mettere dentro – prosegue Pasquini –, Carter e Ligthy stanno bene, la mia sarà prima di tutto un’analisi fisica. Sarà un ballottaggio a quattro».
Servirà la migliore Dinamo «perché Trento è una squadra che ha un’energia paurosa, una potenza disarmante a rimbalzo offensivo, vengono da un 12/15 e hanno tanta fiducia. Dovremo imporre loro il nostro ritmo, come abbiamo fatto un mese fa».
Anche la Dinamo è in fiducia. «Comincia un campionato nuovo, comincia la parte della stagione per la quale hai lavorato 10 mesi – dice ancora il coach dei sassaresi –. Andrà avanti chi resterà più lucido, chi saprà resettare meglio e prima, senza esaltarsi per una vittoria e senza deprimersi dopo una sconfitta. Chi saprà curare meglio i dettagli. Ci arriviamo abbastanza bene, tolto l’episodio di Caserta abbiamo dimostrato di essere una squadra vera, e chi è più squadra parte avvantaggiato. Andiamo a Trento per giocare leggeri, per vincerne una e ribaltare il fattore campo, per non trovarci martedì prossimo a Sassari con le spalle al muro».
Che playoff vede, Pasquini? «Come al solito vedo dei playoff nei quali non c’è una logica – conclude –. Ma Milano arriverà prontissima, fra Avellino e Reggio saranno importantissime le prime due gare, Pistoia ha tanto entusiasmo ma Venezia è la squadra che sta meglio. Capo d’OIrlando ha un po’ di assenze e può fare fatica... ma alla fine la favorita resta Milano. Di noi non parlo, però noi ci siamo. Dobbiamo solo darci da fare».
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