La Roma continua a sognare tricolore
Ma Florenzi ammette: «Il nostro obiettivo è il secondo posto»
ROMA. «Lo scudetto? Ho sempre pensato che finché la matematica non ci condanna... Ma adesso il nostro obiettivo è il secondo posto, è quello a cui dobbiamo puntare». Così Alessandro Florenzi sul finale di stagione che attende la Roma, reduce dal successo interno per 3-1 sulla Juventus.
«Siamo al secondo posto e mancano due giornate alla fine. Domenica abbiamo vinto una partita veramente molto importante per noi - sottolinea l'esterno, ancora fuori per infortunio, nel corso della presentazione della 'G-Expo Football trade meeting', la fiera del calcio che si terrà a Pechino a novembre -. Tanti ci davano per spacciati, anche dopo la vittoria del Napoli. Abbiamo giocato una partita con la tigna, come ha detto anche Spalletti».
«Tante volte la Roma viene criticata, viene presa a male parole da tanti perché ha pareggiato una partita o perché ne ha persa un'altra. Se si va a vedere in questo girone di ritorno abbiamo fatto veramente tante cose buone che, per ora, hanno portato a questo secondo posto - aggiunge quindi Florenzi -. Ma la partita di ieri con la Juve non conta nulla se nella prossima col Chievo e in quella successiva col Genoa non si entra col doppio della forza e della cattiveria».
Florenzi ha poi escluso problemi di comunicazione tra spogliatoio e allenatori stranieri: «Ho avuto per due anni Rudi Garcia e mi sono trovato benissimo». Ultima battuta anche sulle sue condizioni fisiche, dopo il secondo intervento: «Sto meglio, molto meglio, ma stavolta ricomincerò quando starò bene».
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