Pasquini: «Aumentiamo l’intensità»
Il coach ci crede: «Questo gruppo non si è mai tirato indietro»
SASSARI. Federico Pasquini non si arrende. Ha piena fiducia nei suoi e sa anche di godere della massima fiducia da parte dei giocatori. Non lo tradiranno in un’occasione così importante, la più importante di questa stagione che ha visto la Dinamo impegnata su due fronti, campionato e Champions. «Vogliamo allungare la serie e vogliamo assolutamente tornare a Trento per gara5 – ha detto ieri mattina il coach della Dinamo, appena rientrato a Sassari dalla lunga trasferta in Trentino –. La Dolomiti ha giocato molto duro in gara2, quindi noi dovremo essere in grado di giocare ancora più duro».
Con l’aiuto del pubblico e con una grande attenzione ai dettagli, ai particolari che in una sfida tra due squadre che ormai si conoscono a menadito sono quelli che fanno la differenza tra la vittoria e la sconfitta. Con in più , stasera, il sostegno del pubblico di casa. «Partendo dal presupposto che ormai le due squadre si conoscono alla perfezione, essendosi affrontate in campo diverse volte nell’ultimo mese – prosegue il tecnico dei biancoblù –, sono ottimista e fiducioso, perché il nostro gruppo non ci ha mai tradito e sono convinto che in gara3 faremo una partita vera, mettendoci tutto il nostro carattere, la durezza mentale e l’energia per andare fino in fondo e raggiungere il nostro obiettivo».
A proposito delle scelte tecniche, l’ultima parola sul roster arriverà soltanto oggi. Josh Carter in gara2 ha giocato oltre la sufficienza e potrebbe venire confermato anche oggi, a discapito di Lighty: l’ex Trento in gara1 non è mai entrato in partita e al momento pare il principale indiziato per guardare i compagni dalla tribuna. L’unica possibile alternativa è l’esclusione per motivi precauzionali di Trevor Lacey, il migliore in gara2, che è uscito dal campo dolorante alla mano operata di recente.
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