Datome “l’europeo” «Siamo immortali»
La stella olbiese si gode l’Eurolega vinta con il Fenerbahce
SASSARI. Il campione d’Europa “made in Sardinia” manda cuoricini via watsapp e non smette di sorridere. Non più di un paio d’ore di sonno alle spalle, l’adrenalina che si taglia a fette e non vuole far spazio alla stanchezza, una parte importante della capigliatura sacrificata alla causa sull’onda di un entusiasmo travolgente. Luigi Datome da Olbia si è svegliato ieri mattina con un intero continente sotto i piedi. Domenica sera il suo Fenerbahce ha conquistato l’Eurolega superando in finale l’Olympiacos, e da quel momento il capitano della nazionale azzurra non si è praticamente mai fermato. Festeggiamenti, valanghe di messaggi, interviste, dirette Facebook, sino alla grande parata per le vie di Istanbul a bordo di un pullman scoperto. Il telefono bollente e il tentativo di rispondere a tutti. «Sarà impossibile ma ci provo», sorride, e intanto scorre i messaggi e manda cuoricini di ringraziamento. «È davvero meraviglioso», ripete.
Una vittoria per l’immortalità, per quella che – così come lo stesso Datome sottolinea spesso – è di fatto una “repubblica”, the Republic of Fenerbahce. «Abbiamo scritto una pagina di storia in questo sport – dice il gigante olbiese –. Dal punto di vista personale, ovviamente, perché io non avevo mai vinto l’Eurolega, ma è la prima volta per il club, è anche la prima volta per una squadra turca. E’ la prima volta per il popolo del Fenerbahçe, la cui polisportiva conta milioni di tifosi, quindi è una cosa che rimane per sempre e averne fatto parte è qualcosa che ti rende immortale, qualcosa di indescrivibile. Non ci sono parole».
Le immagini del suo compagno di squadra, Pero Antic, che gli fa lo scalpo con un paio di forbici in mondovisione, sono un po’ il simbolo di questo trionfo e della sana follia di un gruppo guidato da un sergente di ferro come Željko Obradovic, capace di vincere 9 titoli continentali con 5 squadre diverse. I festeggiamenti in realtà sono soltanto all’inizio, perché l’appetito vien mangiando e ora la corazzata gialloblù può mettere nel mirino anche i playoff del campionato turco. «È stata una stagione molto dura, abbiamo avuto tanti alti e bassi e diversi infortuni, ma le motivazioni ci hanno spinto a superare qualsiasi ostacolo. Alcune cose possono essere controllate, altre no, come gli infortuni, ma abbiamo avuto la fortuna di arrivare al top della condizione nel momento più importante della stagione per giocarci l’Eurolega. Il momento chiave è stata la serie contro il Panathinaikos, chiusa 3-0».
Dopo due stagioni in Nba, con le maglie di Detroit Pistons e Boston Celtics, Datome è al suo secondo anno in Turchia. Cosa c’è nel suo futuro? «Ho una altro anno di contratto con il Fenerbahçe – dice – con un’uteriore opzione per il rinnovo. Penso di finire la stagione al meglio e parlarne con chi di dovere. Qui stiamo facendo qualcosa di straordinario, ma nella nostra vita può succedere di tutto, quindi io non mi precludo niente. Nel frattempo è bello godersi questo momento». Cuoricini.
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