paralimpici
Anche lo sport come strumento d’inclusione
SASSARI. Interazione assoluta tra compagni di scuola, con la certezza che il contributo di ciascuno sia di grande utilità all’altro. E’ l’obiettivo della giornata sull’inclusione scolastica,...
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SASSARI. Interazione assoluta tra compagni di scuola, con la certezza che il contributo di ciascuno sia di grande utilità all’altro. E’ l’obiettivo della giornata sull’inclusione scolastica, inserita nel progetto Scuola Attiva, organizzato dall’Istituto Comprensivo Porcu Satta di Quartu, unica scuola secondaria di primo grado sarda a indirizzo sportivo, e incentrata sullo sport, che si articola oggi in due appuntamenti, legandosi anche a tematiche come legalità, ambiente e cultura. L’iniziativa, patrocinata dal Cip Sardegna, coinvolge anche altre scuole d’Italia a indirizzo sportivo.
«Da anni siamo attenti alle problematiche dei disabili – dice Ignazio Mulas, docente del Porcu Satta e organizzatore dell’evento – creando attività per alunni normodotati e compagni con disabilità per condividere e scambiare esperienze, non solo sul piano sportivo. In passato abbiamo fatto un esperimento di respiro europeo con scolaresche da Turchia, Polonia e Spagna».
La condivisione del gesto agonistico caratterizza la mattina di oggi, dalle 9 al campo Coni di Cagliari con il “Meeting sportivo per l’inclusione”. Dalle 15,30, nell’aula magna dell’istituto quartese, in via Palestrina 37, spazio alla conferenza dal titolo “Sport e disabilità”. L’intento è di amplificare il più possibile le incredibili capacità che i ragazzi con disabilità riescono a sprigionare negli ambiti sportivi. Sarà presentato e moderato dal vice presidente del Cip Sardegna Simone Carrucciu. Per l’occasione gli alunni delle scuole partecipanti mostreranno filmati e fotografie mentre sono impegnati nella loro attività sportiva.
«Da anni siamo attenti alle problematiche dei disabili – dice Ignazio Mulas, docente del Porcu Satta e organizzatore dell’evento – creando attività per alunni normodotati e compagni con disabilità per condividere e scambiare esperienze, non solo sul piano sportivo. In passato abbiamo fatto un esperimento di respiro europeo con scolaresche da Turchia, Polonia e Spagna».
La condivisione del gesto agonistico caratterizza la mattina di oggi, dalle 9 al campo Coni di Cagliari con il “Meeting sportivo per l’inclusione”. Dalle 15,30, nell’aula magna dell’istituto quartese, in via Palestrina 37, spazio alla conferenza dal titolo “Sport e disabilità”. L’intento è di amplificare il più possibile le incredibili capacità che i ragazzi con disabilità riescono a sprigionare negli ambiti sportivi. Sarà presentato e moderato dal vice presidente del Cip Sardegna Simone Carrucciu. Per l’occasione gli alunni delle scuole partecipanti mostreranno filmati e fotografie mentre sono impegnati nella loro attività sportiva.
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