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Impresa azzurra a Piazza di Siena la Coppa della Nazioni resta a casa

ROMA. Assoluto silenzio e tensione alle stelle: il pubblico di piazza di Siena segue con il fiato sospeso i percorsi dei quattro cavalieri azzurri a villa Borghese. Ed esplode in un boato quando la...

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ROMA. Assoluto silenzio e tensione alle stelle: il pubblico di piazza di Siena segue con il fiato sospeso i percorsi dei quattro cavalieri azzurri a villa Borghese. Ed esplode in un boato quando la Coppa delle Nazioni viene assegnata all'Italia che sconfigge l'Olanda del campione del mondo e d'Europa Jeroen Dubbeldam. Rinasce l'Italia del salto ostacoli dopo oltre un trentennio: l'ultima vittoria in Coppa delle Nazioni risale infatti a 32 anni fa, a firmarla furono grandi campioni come Graziano Mancinelli, Giorgio Nuti, Bruno Scolari ed Emilio Puricelli. Ne raccolgono l'eredità Piergiorgio Bucci, Bruno Chimirri, Lorenzo de Luca e soprattutto uno straordinario Alberto Zorzi, cavaliere salito alla ribalta solo da poco tempo, talento limpido e assoluta rivelazione anche sui campi internazionali. Veneto, neanche trent'anni, Zorzi - nel marzo 2015 - è stato chiamato da Ian Tops nella scuderia più famosa del mondo. Un'esperienza formativa che porta Zorzi a imporsi e ad emergere fra i migliori cavalieri mondiali, fino al traguardo romano: alza la Coppa delle Nazioni da protagonista, firmando un doppio netto che rimarrà negli annali di Piazza di Siena. con lui Lorenzo De Luca su Ensor de Litrange LXII che chiude senza errori il primo percorso e con cinque penalità il secondo, Bruno Chimirri con 9 e 13, mentre Piergiorgio Bucci su Casallo Z si concede appena un errore. L'Italia precede l’Olanda, Irlanda e Spagna.

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