La Nuova Sardegna

Sport

Il futuro del pallone rotola in Gallura 

Il futuro del pallone rotola in Gallura 

Quaranta squadre under 13 al via della ventunesima edizione di un evento che accomuna sport e turismo

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. E cominciato il conto alla rovescia per il calcio d’inizio del Torneo Manlio Selis, la più importate manifestazione di calcio giovanile dell’isola, sicuramente una delle più importanti a livello nazionale. Il torneo richiamerà in Sardegna ragazzini di una quarantina di squadre che si daranno battaglia sui campi di sei città coinvolgendo migliaia di tifosi e addetti ai lavori. La manifestazione è stata presentata nei giorni scorsi dal suo patron Enea Selis che ha illustrato alla stampa le novità e le speranze della ventunesima edizione della sua “creatura”.
«Il torneo – ha detto – consolidatosi da tempo, come la maggiore vetrina italiana riservata alla categoria under 13, riparte da un parterre di squadre di assoluto livello mondiale, con la ciliegina sulla torta della partecipazione, per la prima volta in assoluto, di una formazione asiatica. Saranno, infatti, i giapponesi del Kashima Antlers, finalisti lo scorso dicembre della Coppa Intercontinentale e sconfitti solamente nei supplementari dai galacticos del Real Madrid, ad incrociare i tacchetti con le più importanti formazioni italiane e straniere, professioniste e dilettantistiche».
«Nell'era della globalizzazione – ha spiegato Selis – apriamo una finestra su mondi lontani che avremo il piacere di conoscere da vicino; ragazzi da diverse continenti che si confronteranno sui 6 campi da gioco ad Olbia, Siniscola, San Teodoro, Posada e che il pomeriggio del 4 giugno potranno unirsi in un'ideale abbraccio collettivo sulle tribune del "Limbara" di Luras, per gustarsi l'ultimo e il più importante atto del Selis 2017. E’ in quest'ottica, di condivisione e rispetto, che ogni anno promuoviamo la campagna della Uefa " Say no to racism " contro ogni forma di discriminazione, perchè lo sport, ed il calcio giovanile in particolare, devono essere esempi sani di integrazione tra culture diverse».
«Con la stessa emozione che ormai da tanti anni mi accompagna sono lieto di una partecipazione così ampia con oltre 800 ragazzi di 12 e 13 anni, veri protagonisti di questa manifestazione che non finisce mai di stupire. Auguro loro di vivere questa esperienza con la serenità e con l'entusiasmo proprio della loro giovane età. A tutti i partecipanti auguro una bellissima permanenza in Sardegna e sono certo che sapranno godere non solo delle gioie calcistiche ma anche del fantastico territorio che avranno la fortuna di visitare».
Enea Selis ha poi voluto ringraziare la Regione «che da anni ci offre il suo patrocinio e che supporta una manifestazione capace di generare un movimento turistico importante, anche in un periodo cosiddetto di spalla». Un grazie anche ai comuni interessati all'evento, alle loro amministrazioni e agli sponsor.
Il torneo comincerà il domani e vivrà il sio atto finale a Luras, il comune che è anche luogo d’origine della famiglia Selis e il luogo dove tutto è nato con la prima edizione del 1997. Con il suo stadio “Limbara” , Luras ospiterà tanti giovani, i colori e gli stemmi di società di tutto il mondo. La finale sarà un vero e proprio evento che coniugherà il lato sportivo con quello dell’ospitalità. In accordo con il Comune la mattina del 4 giugno le delegazioni delle 40 squadre (due dirigenti per squadra), i rappresentanti dei Comuni patrocinanti e gli sponsor principali faranno visita al paese gallurese e potranno godere delle bellezze paesaggistiche e culturali del luogo. Alle 11 si svolgerà il brindisi di benvenuto in uno dei luoghi storici della cittadina, Palazzo Perantoni, divenuto polo museale e che accoglie oggi cimeli, abiti, oggetti di vita quotidiana e immagini del passato lavorativo del comune.Il buffet sarà il classico pranzo sardo e diventerà un formidabile vettore di marketing e in tutto il mondo il mondo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative