Il grande triathlon domenica fa tappa a Cagliari
Oltre 130 partecipanti alla tappa italiana del circuito World Cup, che è stata presentata ieri
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CAGLIARI. Settanta uomini e sessantré donne, ovvero centotrentatré splendide macchine da sport di vertice. In gara domenica nel capoluogo per la tappa italiana della coppa del mondo di triathlon. Un evento nell’evento: il percorso ciclistico di Cagliari è stato eletto come il più bello del circuito mondiale World Series e World Cup nel 2016. La frazione di 750 metri di nuoto si svolge nelle acque di Su Siccu con partenza dal molo Ichnusa, la bici di 20 km in pieno centro con le salite del Largo Carlo Felice e via Manno, i 5 km di corsa tra il porto e la corsia centrale della via Roma. Un bel regalo per gli appassionati.
In breve, Cagliari piace ai giganti delle tre discipline: «All’apertura delle iscrizioni abbiamo avuto subito un over booking» dice Sandro Salerno, general manager della gara. Insomma, i campioni di nuoto, bici e corsa si sfidano tra sei giorni nel cuore e negli scorci più caratteristici del capoluogo. Alle 10,30 partono i settanta uomini, due ore dopo le sessantatrè donne. Professionisti "elite" in forza alle nazionali dei 35 Paesi di provenienza.
La tappa italiana del circuito mondiale World Cup di Triathlon-Itu Triathlon World Cup su distanza Sprint nel pomeriggio semaforo verde per gli Age group che avranno la pedalata più leggera: tre salite anziché cinque. «Il triathlon, come ciclismo, vela e ippica, sono a basso impatto ambientale che nella nostra isola trovano condizioni ideali e ci possono aiutare a rafforzare il turismo di qualità nei mesi di spalla alla stagione estiva. Il ritorno di una tappa del mondiale – spiega Barbara Argiolas, assessore regionale Turismo – conferma che la strategia va nella direzione giusta».
Dopo il Giro d'Italia numero cento, scenari che si ampliano. «Eventi mondiali legati alla sostenibilità, utili a valorizzare ambiente e paesaggio, rendendoli fruibili a tutti. Abbiamo stanziato 15 milioni di euro per una rete di ciclovie interne» ha concluso l’assessore.
«La gara dà visibilità internazionale ed è utile per la promozione turistica e per l'economia» aggiunge il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda. Ai lavori di presentazione ha preso parte anche l’assessore comunale allo sport, Yuri Marcialis, e il presidente Fitri, Luigi Bianchi.
Dalle parole ai fatti: al via della gara ci saranno dodici azzurri. Uccellari (Fiamme Azzurre, olimpico Londra 2012 e Rio 2016), Chitti (Cus Parma), Pozzatti (Cus Trento), De Ponti (Carabinieri) e Secchiero tra i ragazzi. Mazzetti (Fiamme Oro, pluricampionessa italiana sprint e olimpico, portacolori Londra 2012 e Rio 2016), Steinhanuser (Cremona Stradivari), Betto (campionessa italiana in carica). Papais, Orla e Priarone. Tra gli stranieri, il britannico Brownlee (argento Rio 2016), il sudafricano Schoeman (bronzo Rio) e la svedese Norden (argento Londra 2012).
Mario Frongia
In breve, Cagliari piace ai giganti delle tre discipline: «All’apertura delle iscrizioni abbiamo avuto subito un over booking» dice Sandro Salerno, general manager della gara. Insomma, i campioni di nuoto, bici e corsa si sfidano tra sei giorni nel cuore e negli scorci più caratteristici del capoluogo. Alle 10,30 partono i settanta uomini, due ore dopo le sessantatrè donne. Professionisti "elite" in forza alle nazionali dei 35 Paesi di provenienza.
La tappa italiana del circuito mondiale World Cup di Triathlon-Itu Triathlon World Cup su distanza Sprint nel pomeriggio semaforo verde per gli Age group che avranno la pedalata più leggera: tre salite anziché cinque. «Il triathlon, come ciclismo, vela e ippica, sono a basso impatto ambientale che nella nostra isola trovano condizioni ideali e ci possono aiutare a rafforzare il turismo di qualità nei mesi di spalla alla stagione estiva. Il ritorno di una tappa del mondiale – spiega Barbara Argiolas, assessore regionale Turismo – conferma che la strategia va nella direzione giusta».
Dopo il Giro d'Italia numero cento, scenari che si ampliano. «Eventi mondiali legati alla sostenibilità, utili a valorizzare ambiente e paesaggio, rendendoli fruibili a tutti. Abbiamo stanziato 15 milioni di euro per una rete di ciclovie interne» ha concluso l’assessore.
«La gara dà visibilità internazionale ed è utile per la promozione turistica e per l'economia» aggiunge il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda. Ai lavori di presentazione ha preso parte anche l’assessore comunale allo sport, Yuri Marcialis, e il presidente Fitri, Luigi Bianchi.
Dalle parole ai fatti: al via della gara ci saranno dodici azzurri. Uccellari (Fiamme Azzurre, olimpico Londra 2012 e Rio 2016), Chitti (Cus Parma), Pozzatti (Cus Trento), De Ponti (Carabinieri) e Secchiero tra i ragazzi. Mazzetti (Fiamme Oro, pluricampionessa italiana sprint e olimpico, portacolori Londra 2012 e Rio 2016), Steinhanuser (Cremona Stradivari), Betto (campionessa italiana in carica). Papais, Orla e Priarone. Tra gli stranieri, il britannico Brownlee (argento Rio 2016), il sudafricano Schoeman (bronzo Rio) e la svedese Norden (argento Londra 2012).
Mario Frongia
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