statistiche
Una media di tredicimila spettatori, il record con la Juventus
CAGLIARI. Il record di spettatori con la Juve, quasi sedicimila biglietti. Il turno meno seguito? Contro il Geona: 6.970 presenze. Il Cagliari chiude la A con la forbice di tifosi al Sant'Elia che va...
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CAGLIARI. Il record di spettatori con la Juve, quasi sedicimila biglietti. Il turno meno seguito? Contro il Geona: 6.970 presenze. Il Cagliari chiude la A con la forbice di tifosi al Sant'Elia che va dai campioni d'Italia ai liguri. Più in generale - dati Osservatorio calcio italiano - la serie A si è chiusa con un leggero calo e la seconda peggior media dal 2012. Ovvero, 22.217 spettatori, meno 0.02 per cento, rispetto ai 22.221 della stagione precedente. La classifica la guida l'Inter con una media di 46.622 presenze a San Siro. A seguire, Milan (40.326) e Juventus (39.936). La Vecchia signora migliora del 3.3 per cento il dato del torneo precedente. Napoli e Roma perdono 5,6 e 7,2 per cento, fermandosi a 36.601 e 32.638.
Il Cagliari con una media di 12.900 spettatori in 38 gare è la prima delle medio-piccole. Tenuto conto che Sau e soci erano al rientro dalla B, un altro premio mica male. Tra i cadetti altra stagione propizia con la tifoseria al fianco. La media? Di qualche centinaio di biglietti più alta rispetto alla A.
Dal dischetto. Gli ultimi due li ha fischiati a favore del Milan, l'arbitro Abisso di Palermo. Un dato che completa un quadro già pesante: il Cagliari chiude la stagione con il record di rigori contro. I rossoblù hanno subito undici penalty. Rafael ne ha parati tre: Paloschi (Atalanta), Thereaux (Udinese) e Pucciarelli (Empoli). Mentre Crosta al debutto ha ipnotizzato Bacca (Milan). Dietro l'undici di Rastelli il miracolo Crotone con dieci. Poi, Empoli, Milan e Udinese con nove, Lazio, Sassuolo, Sampdoria e Genoa hanno otto, Torino, Chievo, Palermo e Inter sei, Pescara, Bologna e Fiorentina cinque, Roma, Atalanta e Napoli quattro. E la Juventus campione d'Italia? Un rigore contro. (m.fr.)
Il Cagliari con una media di 12.900 spettatori in 38 gare è la prima delle medio-piccole. Tenuto conto che Sau e soci erano al rientro dalla B, un altro premio mica male. Tra i cadetti altra stagione propizia con la tifoseria al fianco. La media? Di qualche centinaio di biglietti più alta rispetto alla A.
Dal dischetto. Gli ultimi due li ha fischiati a favore del Milan, l'arbitro Abisso di Palermo. Un dato che completa un quadro già pesante: il Cagliari chiude la stagione con il record di rigori contro. I rossoblù hanno subito undici penalty. Rafael ne ha parati tre: Paloschi (Atalanta), Thereaux (Udinese) e Pucciarelli (Empoli). Mentre Crosta al debutto ha ipnotizzato Bacca (Milan). Dietro l'undici di Rastelli il miracolo Crotone con dieci. Poi, Empoli, Milan e Udinese con nove, Lazio, Sassuolo, Sampdoria e Genoa hanno otto, Torino, Chievo, Palermo e Inter sei, Pescara, Bologna e Fiorentina cinque, Roma, Atalanta e Napoli quattro. E la Juventus campione d'Italia? Un rigore contro. (m.fr.)
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