La panchina del Cagliari non ha ancora un titolare
Rastelli e la società si tendono la mano ma la riserva verrà sciolta solo lunedì La prossima settimana i primi “colpi”: Andreolli e Goldaniga sono gli obiettivi
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CAGLIARI. E calato il silenzio sul futuro di Massimo Rastelli. L’allenatore del Cagliari a margine dell’evento di giovedì sera che ha segnato l’addio allo stadio Sant’Elia, si è limitato a dire: «Orgoglioso di quello che abbiamo fatto. Ci rivediamo a Pejo? Me lo auguro». Il mister non si sbilancia, resta abbottonatissimo su una “pratica” che sembrava di ordinaria amministrazione e che invece ha incontro dei fastidiosi “cavilli” lungo il suo iter. Durata del contratto, parte economica e staff, questi gli ostacoli da rimuovere prima della fumata bianca. La volontà di proseguire il rapporto c’è da ambo le parti, si tratta ora di venirsi incontro, ognuno facendo qualche piccolo sacrificio. Il faccia a faccia di lunedì (al tavolo ci saranno da una parte il presidente Giulini e il nuovo direttore sportivo Rossi, dall’altra Rastelli e il suo agente Davide Lippi) sarà decisivo. Le premesse per il Rastelli-ter sono buone ma gli imprevisti non sono da escludere. Non è un caso se il Cagliari ha individuato le possibili alternative.
Ciao ciao Bucchi. Il tecnico del Perugia è il preferito di Giulini. Ma dopo l’eliminazione nella semifinale playoff di serie B, il mister ha ricevuto diverse proposte. Ieri ha incontrato il Bari e potrebbe essere questa la sua destinazione. Restano in piedi le soluzioni Leonardo (si vocifera che abbia già dato la disponibilità) e Baroni, quest’ultimo sta guidando il Benevento alla conquista della serie A. Domani giocherà la finale di andata dei playoff contro il Carpi. Dovesse ottenere la promozione, non si muoverà.
Il mercato. Lunedì potrebbe essere il giorno della svolta nella trattativa per prendere Marco Andreolli. Il difensore centrale, in scadenza di contratto con l’Inter, ha voglia di giocare e il Cagliari sarebbe la piazza ideale per rilanciarsi. C’è stato un interessamento della Lazio non non tanto convinto. La società rossoblù va di fretta per definire in tempi rapidi anche l’acquisto di Edoardo Goldaniga, altro difensore centrale, legato al Palermo fino a giugno 2019. La prossima settimana l’operazione potrebbe sbloccarsi con questa formula: prestito oneroso con obbligo di riscatto a fine stagione. Non è finita nel dimenticatoio la pista che porta a Felipe Avenatti. L’attaccante uruguaiano, libero dal primo luglio, è pronto a vestire la maglia rossoblù. Ma bisogna trovare l’accordo economico col suo agente che ultimamente ha alzato un po’ le pretese. Ecco perchè c’è stato un rallentamento. (r.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ciao ciao Bucchi. Il tecnico del Perugia è il preferito di Giulini. Ma dopo l’eliminazione nella semifinale playoff di serie B, il mister ha ricevuto diverse proposte. Ieri ha incontrato il Bari e potrebbe essere questa la sua destinazione. Restano in piedi le soluzioni Leonardo (si vocifera che abbia già dato la disponibilità) e Baroni, quest’ultimo sta guidando il Benevento alla conquista della serie A. Domani giocherà la finale di andata dei playoff contro il Carpi. Dovesse ottenere la promozione, non si muoverà.
Il mercato. Lunedì potrebbe essere il giorno della svolta nella trattativa per prendere Marco Andreolli. Il difensore centrale, in scadenza di contratto con l’Inter, ha voglia di giocare e il Cagliari sarebbe la piazza ideale per rilanciarsi. C’è stato un interessamento della Lazio non non tanto convinto. La società rossoblù va di fretta per definire in tempi rapidi anche l’acquisto di Edoardo Goldaniga, altro difensore centrale, legato al Palermo fino a giugno 2019. La prossima settimana l’operazione potrebbe sbloccarsi con questa formula: prestito oneroso con obbligo di riscatto a fine stagione. Non è finita nel dimenticatoio la pista che porta a Felipe Avenatti. L’attaccante uruguaiano, libero dal primo luglio, è pronto a vestire la maglia rossoblù. Ma bisogna trovare l’accordo economico col suo agente che ultimamente ha alzato un po’ le pretese. Ecco perchè c’è stato un rallentamento. (r.m.)
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