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trionfo tricolore 

Con Pasini e Migno parlano italiano anche la Moto2 e la Moto3

Con Pasini e Migno parlano italiano anche la Moto2 e la Moto3

SCARPERIA. Domenica da ricordare per l'Italia al Mugello. Mattia Pasini vince la gara della classe Moto2 del Gp d'Italia al Mugello. Partito dalla 3ª piazza, il pilota romagnolo della Kalex ha...

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SCARPERIA. Domenica da ricordare per l'Italia al Mugello. Mattia Pasini vince la gara della classe Moto2 del Gp d'Italia al Mugello. Partito dalla 3ª piazza, il pilota romagnolo della Kalex ha combattuto con lo spagnolo Alex Marquez e lo svizzero Thomas Luthi, giunti poi nell'ordine 2° e 3° sotto la bandiera a scacchi.
Subito dopo il via si forma un gruppo di 4 piloti, Pasini, Marquez, Luthi e Franco Morbidelli. Quest'ultimo si allontana progressivamente dal trio di testa mentre davanti inizia una battaglia lunga 10 giri, quelli finali. Per Pasini è la prima vittoria in Moto2, l'ultima risale al 2009 in classe 250, quando il pilota di Cattolica, sotto la pioggia, ebbe la meglio su Marco Simoncelli, celebrato dal pilota con una preghiera silenziosa nel giro di rientro.
«È incredibile - ha spiegato il 'Paso’ appena giunto al parco chiuso - Grazie a tutta la gente e al mio team che ha lavorato tantissimo da quando sono ritornato alle corse in Moto2». E l'emozione tradisce il romagnolo che cade, senza conseguenze, dal gradino più alto del podio. Alla luce di questo risultato, Morbidelli mantiene la leadership in campionato con 113 punti, Luthi sale a quota 100, mentre alex Marquez è terzo a 35 lunghezze dal leader.
A portare in alto il tricolore con la moto dello Sky Racing team VR46 è Andrea Migno. «Il giorno più bello della mia vita - afferma il pilota italiano, subito dopo il suo trionfo al Mugello nella Moto 3 -. Non ci sono altre parole per descrivere questo momento. Vincere la prima gara della carriera al Mugello, davanti a questo pubblico incredibile, è un sogno che va oltre tutte le mie aspettative».
Partendo dalle retrovie il pilota italiano dello Sky Racing Team è stato bravo a rimontare e a chiudere davanti a tutti in un emozionante finale di gara. «È stato un week-end difficile - aggiunge Migno - non sono stato velocissimo nei turni, poi nel warm-up la svolta. Qualcosa è scattato e poi in gara ci ho provato. L'ultimo giro è stato eterno: ero nel gruppo di testa, ma sono uscito davanti a Di Giannantonio alla prima curva, ed è difficile qui al Mugello tagliare il traguardo per primi da questa posizione. Ci ho creduto, lo volevo. Cosa dire? Voglio ringraziare la mia famiglia, mi hanno sempre supportato, il Team Sky per il loro costante ed incredibile lavoro e - conclude il pilota italiano - la VR46 Riders Academy che ci segue passo dopo passo in gara e a casa».

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