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Motori accesi, l’isola pregusta il rally 

Motori accesi, l’isola pregusta il rally 

Conferenza stampa con i sindaci di Alghero e Olbia, i vertici dell’Aci e la Regione. Team già tutti in Sardegna

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ALGHERO. «Dobbiamo superare i campanilismi e lavorare tutti insieme per promuovere l’isola a fare in modo che questo evento resti qui». In vista di Rally Italia Sardegna, che già montato le tende ad Alghero e prenderà il via ufficialmente mercoledì con l’inaugurazione del grande parco assistenza dell’area portuale, Aci, Regione, Comune di Alghero e Comune di Olbia parlano la stessa lingua. A lanciare il messaggio congiunto sono anzitutto i due sindaci, Mario Bruno e Settimo Nizzi, a testimonianza di una rinnovata apertura alla collaborazione. Uno spirito che trova d’accordo la Regione Sardegna e il capo di gabinetto dell’assessorato regionale del Turismo, Ninni Chessa, che ieri ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione nella biblioteca di Santa Chiara, all’interno del complesso che ospita Architettura.
Sul principio è d’accordo anche Pierpaolo Seddone, presidente di Aci Nuoro, che rappresenta l’isola nel direttivo nazionale dell’Aci. «Lo scorso anno questa straordinaria occasione di visibilità planetaria ha generato una ricaduta economica per l’isola di 20milioni di euro – dice Seddone –. Al di là degli eccellenti motivi agonistici, credo che Rally Italia Sardegna sia davvero un patrimonio sui cui valga la pena investire ancora». Un auspicio che suona come appello all’assessore regionale del Turismo, Barbara Argiolas. «Sarà assolutamente necessario incontrarsi una volta finita questa edizione del mondiale per lavorare insieme e fare in modo che la tappa italiana del Wrc resti in Sardegna». E se il responsabile organizzativo Antonio Turitto e l’ideatore del percorso Tiziano Siviero si sono concentrati su aspetti più strettamente legati all’organizzazione, anche Giulio Pes, presidente di Aci Sassari, oggi ai vertici della struttura che ha messo in piedi la kermesse, ribadisce che «il MortSport ha dimostrato in passato e dimostra ancora di poter rappresentare una grandissima risorse per le velleità turistiche della Sardegna anche nei mesi che fanno da spalla alla stagione balneare».
Dal 7 all’11 giugno il Rally d’Itaia-Sardegna sarà «un omaggio all’isola, un riflettore puntato sulle sue risorse naturali, gastronomiche, storiche e culturali, una vetrina su una regione che punta a «farsi un nome nel mercato turistico internazionale», assicurano amministratori e organizzatori davanti a una platea di rappresentanti istituzionali ed economici del territorio. Alghero sarà per il quarto anno l’epicentro dell’evento, un grande paddock a cielo aperto. Si torna anche a Olbia, che organizza un’accoglienza coi fiocchi per l’8 giugno, quando la carovana sosterà per una notte in città.
Rally Italia-Sardegna, settima prova del mondiale, è valida anche per il Wrc2, il Wrc3 e il mondiale Junior. Al via 53 equipaggi, 22 nazioni rappresentate. Un’opportunità soprattutto per Alghero, che ospiterà il quartier generale, il parco assistenza e la sala stampa della manifestazione, e per tutto il Nord Sardegna, dove si svolgeranno le gare. Un’azione di marketing resa possibile anche dalla tv. Andranno in diretta le speciali di Coiluna-Loelle, sabato 10 alle 15.08, e la prova speciale Sassari-Argentiera, domenica 11 alle 9.08 e alle 12.18.
Gian Mario Sias

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