La Nuova Sardegna

Sport

Primi assaggi di sterrato per i piloti 

Primi assaggi di sterrato per i piloti 

Rally Italia Sardegna, le ricognizioni sul percorso fatte ieri hanno aperto ufficialmente l’edizione 2017 della corsa

3 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Ieri con le ricognizioni sul percorso è iniziato ufficialmente il Rally Italia Sardegna 2017. Tutti i riflettori sono puntati su Sébastien Ogier, al via sulla Ford Fiesta Wrc della MSport, e su Thierry Neuville (Hyundai i20 Wrc), che sono stati sinora i due principali protagonisti della stagione con due vittorie a testa e puntano come minimo ad un podio in Sardegna. Partendo per primi nella giornata iniziale, sicuramente però entrambi perderanno secondi preziosi, che alla fine potrebbero pesare nel computo per la vittoria finale.
E così sembra leggermente più avvantaggiato Jari-Matti Latvala, il pilota della Toyota che partendo terzo è uno dei favoriti principali per la vittoria in Sardegna. Il pilota finlandese era soddisfatto ieri sera al termine della sua prima giornata di ricognizioni. «E’ stato tutto molto positivo – ha commentato – con la sorpresa che ho constatato che la prova di Monte Olìa fatta al contrario è molto difficile e alla fine vedrete che risulterà secondo me la prova più difficile dell’intera gara. Anche i primi 7 chilometri del crono di Monti di Alà però non scherzano, mentre Monte Lerno è sempre in ottime condizioni». Julien Ingrassia spiega invece com’è andata la sua prima giornata di ricognizioni al fianco del tetra campione del mondo Sébastien Ogier. «Nel complesso globalmente le prove sono tutte in buono stato – ha dichiarato il copilota transalpino della MSport – e solo in qualche punto sono state un po’ rotte dalle ultime piogge sia a Terranova che a Monte Olia. A proposito di piogge, quelle cadute negli ultimi giorni non cambieranno nulla, è tornato infatti il bel tempo e saremo così sempre noi a essere svantaggiati. Puliremo quindi la strada anche stavolta, purtroppo, solo se piovesse ancora allora sì che cambierebbe tutto. A mio parere quella di Monte Olia è la speciale più difficile e complicata anche perché la percorreremo in senso opposto e potrebbero esserci delle sorprese. Invece Monte Lerno, Monti di Alà e Loelle sono come sempre, proprio come ce le aspettavamo».
Ecco Fabio Andolfi, iscritto alla gara nel Wrc 2 sulla Hyundai i20 R5 della Romeo Ferraris con i colori di ACI Team Italia. «Sono davvero contento di come è andata la giornata – ha commentato il savonese –. Le prove sono molto tecniche e difficili, il fondo è buono dove abbiamo girato oggi, vale a dire a Monte Lerno, Monti di Alà, Loelle, Terranova e Monte Olia. Nel complesso la gara è molto simile all’anno scorso, e la pioggia caduta nei giorni scorsi secondo me non inciderà più di tanto». Infine il 40enne driver isolano Giuseppe Dettori. “Abbiamo girato anche noi sulle stesse speciali, molto impegnativa quella di Monte Olìa, Terranova invece l’ho trovata nettamente migliorata come fondo ed anche più larga. Velocissima come sempre Coiluna, dove però non mi è piaciuto invece il salto nella “Loelle Arena”, bello ma troppo marcato. Monte Lerno e Monti di Alà sono come sempre spettacolari, adesso vedremo il resto delle speciali».
Marco Giordo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative