La pallamano sassarese compie 40 anni
Due giorni di festeggiamenti al Palasantoru, tornano in città tutti i i protagonisti di una bella pagina sportiva
SASSARI. Festa di compleanno, con un pizzico di nostalgia, per lo sport sassarese. Questo fine settimana ricorrono i 40 anni della prima partita “ufficiale” di pallamano a Sassari. Fu giocata in piazza d’Italia su un campo tracciato con mezzi di fortuna (e in leggera pendenza), di fronte a un pubblico di curiosi sorpresi da una disciplina che si giocava con le porte, come nel calcio, ma con le mani, come nel basket. La curiosità lasciò presto il posto alla passione e gli appuntamenti domenicali, sotto lo sguardo di re Vittorio Emanuele, testimone immobile della vita cittadina, diventarono un classico della movida festiva; come le paste da Agnesa o da Secchi, il pranzo in famiglia e il pomeriggio alla Torres.
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Da allora Sassari si è trasformata e anche la pallamano ha vissuto i travagli di una generazione figlia del boom economico toccando momenti esaltanti - fatti di scudetti, coppe Italia e viaggi in mezza Europa - cui ha fatto seguito un lento declino, frutto di una crisi che non ha risparmiato nessuno. Quarant’anni vissuti alla grande che saranno ricordati domani e domenica al PalaSantoru dove si ritroveranno campioni di ieri e di oggi, allenatori e presidenti, appassionati e semplici curiosi. L'evento è stato organizzato dalla Asd Lions Sassari e dalla Città dei Candelieri, società che ha in bacheca sei scudetti, sei coppe Italia e quattro supercoppe nazionali femminili. Madrina d'eccezione Svetlana Kitic, ex ministro dello Sport della Repubblica Serba e miglior giocatrice di pallamano di tutti i tempi.
La festa vedrà scendere in campo tantissimi atleti che hanno lasciato un ricordo in città. Oggi 10 giugno, l'inaugurazione di una mostra fotografica allestita al PalaSantoru. Domani, domenica 11 giugno, nel primo pomeriggio, verranno presentati gli atleti italiani e stranieri che hanno contribuito alla crescita della pallamano turritana e, subito dopo, si svolgeranno alcuni incontri amichevoli con formazioni miste. Sarà il momento più interessante della manifestazione perchè gli appassionati avranno un'opportunità più unica che rara di rivedere in campo campioni di tre generazioni.
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Sempre nei locali del Palazzetto di via Venezia verrà organizzata una mostra dei vari trofei vinti dalle società sassaresi e l'esposizione delle pagine dei giornali che hanno celebrato i fasti della discliplina. Al termine della serata saranno consegnate targhe e attestati ai partecipanti e sarà offerto un rinfresco a cui seguirà una serata musicale con i Tressardi e altri gruppi del territorio. Gli organizzatori stanno definendo la lista dei presenti ma qualche nome comincia a trapelare. I sassaresi ci saranno tutti mentre da Belgrado è già arrivata Svetlana Kitic che sarà in campo come, Christophe Weimer (oggi affermato professionista a Berlino, ieri studente di medicina a Sassari) e Vidovic Gordana, altro talento purissimo e tanti ex ragazzi che hanno vestito con orgoglio le maglie della squadre sassaresi.
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