l’idea
Rastelli scommette su Barella regista: «Farà grandi cose»
CAGLIARI. Massimo Rastelli ha deciso di scommettere su Nicolò Barella. L’allenatore del Cagliari ha annunciato che farà giocare il centrocampista davanti alla difesa. «Credo sia un ruolo nel quale...
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CAGLIARI. Massimo Rastelli ha deciso di scommettere su Nicolò Barella. L’allenatore del Cagliari ha annunciato che farà giocare il centrocampista davanti alla difesa. «Credo sia un ruolo nel quale può esprimere al meglio il suo potenziale - ha detto il mister - ci lavoreremo e sono certo che farà molto bene. Sarà una bella sorpresa». Un’idea che il tecnico rossoblù, in realtà, ha cominciato a provare la scorsa stagione. In alcune partite il “gioiellino” sardo è stato schierato in quella posizione, alternando buone cose ad altre da rivedere. Barella ha personalità, piede, ma commette ancora delle ingenuità. Cose normali per un ragazzo di appena vent’anni.
La crescita. Tornato in anticipo dal Mondiale under 20 in Corea del Sud per un infortunio dal quale è in via di guarigione (sarà pronto per il raduno dell’8 luglio), Nicolò sa benissimo che il prossimo campionato può essere quello della definitiva consacrazione. Ripetersi o addirittura fare meglio gli spalancherebbe scenari importanti. Il Cagliari ha già respinto diverse offerte (anche dall’estero), dicendo a chiare lettere che non è sul mercato. La strategia del club è quella giusta: farlo maturare, per poi cederlo a cifre importanti.
Premier League. La stagione appena passata sia Klopp, tecnico del Liverpool, che Antonio Conte, mister del Chelsea, lo hanno fatto seguire da alcuni osservatori e poi hanno letto attentamente le relazioni. Tutte positive, tanto che il mister dei “Reds” era quasi tentato di andare a seguirlo personalmente. Uno stimolo in più per un calciatore in ascesa, consapevole dei propri mezzi ma anche capace di riconoscere i propri limiti. Un ragazzo che fa dell’umiltà una grande arma che i compagni gli riconoscono. Una qualità non comune a tutti che rappresenta un valore aggiunto.
R.M.
La crescita. Tornato in anticipo dal Mondiale under 20 in Corea del Sud per un infortunio dal quale è in via di guarigione (sarà pronto per il raduno dell’8 luglio), Nicolò sa benissimo che il prossimo campionato può essere quello della definitiva consacrazione. Ripetersi o addirittura fare meglio gli spalancherebbe scenari importanti. Il Cagliari ha già respinto diverse offerte (anche dall’estero), dicendo a chiare lettere che non è sul mercato. La strategia del club è quella giusta: farlo maturare, per poi cederlo a cifre importanti.
Premier League. La stagione appena passata sia Klopp, tecnico del Liverpool, che Antonio Conte, mister del Chelsea, lo hanno fatto seguire da alcuni osservatori e poi hanno letto attentamente le relazioni. Tutte positive, tanto che il mister dei “Reds” era quasi tentato di andare a seguirlo personalmente. Uno stimolo in più per un calciatore in ascesa, consapevole dei propri mezzi ma anche capace di riconoscere i propri limiti. Un ragazzo che fa dell’umiltà una grande arma che i compagni gli riconoscono. Una qualità non comune a tutti che rappresenta un valore aggiunto.
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