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Nardo Marras porta a casa il premio “Arciere d’Oro” 

Nardo Marras porta a casa il premio “Arciere d’Oro” 

Finale a tre fra l’ex presidente della Torres, Giampaolo Galleri ed Enzo Piroddu «C’è un elemento che ci accomuna. Siamo tutti portatori sani di tempo libero»

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SASSARI. The winner is... Leonardo Marras. L’ex presidente della Torres femminile succede a Uccio Magliona nell’elenco dei vincitori dell’Arciere d’Oro, premio istituito dal Panathlon Club di Sassari e giunto alla sua 23esima edizione. La statuetta è stata consegnata al vincitore dal presidente del club Marcello Sassu e dal sindaco Nicola Sanna al termine di una breve cerimonia in un ristorante cittadino. Marras si è dichiarato lusingato e ha voluto condividere l’applauso che gli hanno tributato i soci del Panathlon con gli altri due candidati inclusi nella terna arrivata in finale: Giampaolo Galleri, un nome che a Sassari significa pallavolo, ed Enzo Piroddu, un grandissimo della lotta. «Ci accomuna un elemento – ha detto Marras –. Siamo tutti e tre portatori sani di tempo libero».

Un sunto che spiega bene la filosofia del premio e che racconta la difficoltà della giuria chiamata a fare una scelta tra tre sportivi meritevoli, tutti, di portare a casa l’Arciere. Galleri e Piroddu sono stati battuti da un fuoriclasse anche se Marras, ieri mattina, in sala giunta a Palazzo Ducale, è apparso quasi infastidito dal lungo palmares di incarichi (e di successi) elencati nel curriculum che ha accompagnato la nomination: presidente della Torres femminile pluricampione d’Italia, vicepresidente della divisione femminile della Lega Calcio, due volte presidente della Torres maschile (e due volte promosso), vicepresidente del Coni regionale, presidente, per tanti anni, del comitato provinciale della Fip nonchè protagonista di mille battaglie in difesa dello sport.

«Con la Torres abbiamo vinto tanto – ha detto – ma io non dimentico da dove sono partito. Mi sono avvicinato allo sport nella bocciofila del Dopolavoro ferroviario e ho avuto un grande insegnamento da persone che vivevano lo sport nel modo giusto. Quelle lezioni erano valide allora e sono valide sempre».

Il tema dello sport come strumento di crescita civile è stato ripreso anche dal presidente del Panathlon Marcello Sassu e dal sindaco di Sassari, membro della giuria. «Il Comune ha contratto mutui per 8 milioni – ha detto Sanna – perchè abbiamo raccolto le esigenze di tante società cittadine e perchè siamo convinti che lo sport sia una grande palestra di vita. Insegna valori come il rispetto delle regole, l’amicizia e le pari opportunità. Regole che valgono sui campi di calcio come nelle palestre e che sarebbe bello valessero sempre, anche al di fuori dello sport». L’applauso convinto della platea conferma che, ancora una volta, l’Arciere d’Oro ha fatto centro.

A.L.

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