Il sindaco prova a salvare la Nuorese
Serie D: dopo le dimissioni del patron Artedino, il primo cittadino ha convocato una riunione per trovare nuove forze
3 MINUTI DI LETTURA
NUORO. Quella che inizia oggi è una settimana importante per il destino della Nuorese in vista dell'iscrizione al campionato di Serie D. Le procedure informatiche di presentazione della domanda di iscrizione si aprono l'8 luglio per concludersi il 12 alle 18. Il tempo per trovare una soluzione, quindi, non è infinito. La settimana appena conclusa ha visto la formalizzazione della crisi societaria con la consegna, da parte del presidente dimissionario Michele Artedino, della chiavi dello stadio Frogheri al sindaco Andrea Soddu. Ora il primo cittadino è personalmente impegnato nel tentare di sbloccare la situazione che, rispetto ad altre stagioni, appare più complessa. Il presidente Artedino, dopo la risposta negativa della città al suo appello di rilanciare il progetto Nuorese per tentare, dopo tre anni in crescendo in Serie D che hanno visto la squadra terminare quest'anno la stagione alla soglia dei playoff, ha deciso di farsi da parte mettendo il destino del sodalizio di Via Aosta nelle mani del sindaco.
Il primo cittadino si e' attivato immediatamente per cercare di coagulare un gruppo di imprenditori nuoresi e del circondario in grado di raccogliere l'eredità dI Artedino oppure, se tornerà sui propri passi, di affiancarlo nella gestione della società. Sabato il sindaco Soddu ha lanciato un appello agli imprenditori convocandoli a una riunione in programma domani alle 18. Sarà un momento importante per valutare se ci sia nel tessuto economico cittadino la volontà di dare un futuro alla Nuorese. Ma anche l'occasione per verificare in una sede istituzionale se la cordata di imprenditori nuoresi, di cui si è parlato nei giorni scorsi in città, esista veramente ed eventualmente capire che intenzioni abbia. Il sindaco Soddu sotto questo profilo si è detto pronto ad accogliere e tutte le istanze che possano portare a superare l’impasse e consentire l’iscrizione della Nuorese al campionato di Serie D. Ma nella riunione si parlerà anche di settore giovanile e della gestione dello stadio Frogheri. «Questo è un invito per tutti coloro che vogliono dare una mano a un club che ha quasi novant'anni di storia e che è sempre stato capace di aggregare intorno a sé migliaia di appassionati nuoresi e del circondario, svolgendo un importante ruolo sociale - ha sottolineato il sindaco Soddu - . La Nuorese è patrimonio della città ed è per questo che ho deciso di fare un appello a tutti quelli che hanno a cuore questa importante realtà. Ci incontreremo e studieremo insieme le soluzioni per garantire il miglior futuro possibile alla società. La speranza è sempre quella che in questo progetto ci sia ancora il presidente Artedino che in questi anni ha profuso tanto impegno dimostrando grandi capacità gestionali, ma valuteremo tutte le soluzioni possibili». I tifosi, sperano che la crisi societaria si risolva positivamente e che Artedino rimanga alla guida delle società, magari supportato da un numero adeguato di sponsor e da un gruppo dirigenziale adeguato alle difficoltà della gestione di un campionato complesso come la Serie D e costruisca una squadra in grado di lottare per le prime posizioni.
Giuseppe Sanna
Il primo cittadino si e' attivato immediatamente per cercare di coagulare un gruppo di imprenditori nuoresi e del circondario in grado di raccogliere l'eredità dI Artedino oppure, se tornerà sui propri passi, di affiancarlo nella gestione della società. Sabato il sindaco Soddu ha lanciato un appello agli imprenditori convocandoli a una riunione in programma domani alle 18. Sarà un momento importante per valutare se ci sia nel tessuto economico cittadino la volontà di dare un futuro alla Nuorese. Ma anche l'occasione per verificare in una sede istituzionale se la cordata di imprenditori nuoresi, di cui si è parlato nei giorni scorsi in città, esista veramente ed eventualmente capire che intenzioni abbia. Il sindaco Soddu sotto questo profilo si è detto pronto ad accogliere e tutte le istanze che possano portare a superare l’impasse e consentire l’iscrizione della Nuorese al campionato di Serie D. Ma nella riunione si parlerà anche di settore giovanile e della gestione dello stadio Frogheri. «Questo è un invito per tutti coloro che vogliono dare una mano a un club che ha quasi novant'anni di storia e che è sempre stato capace di aggregare intorno a sé migliaia di appassionati nuoresi e del circondario, svolgendo un importante ruolo sociale - ha sottolineato il sindaco Soddu - . La Nuorese è patrimonio della città ed è per questo che ho deciso di fare un appello a tutti quelli che hanno a cuore questa importante realtà. Ci incontreremo e studieremo insieme le soluzioni per garantire il miglior futuro possibile alla società. La speranza è sempre quella che in questo progetto ci sia ancora il presidente Artedino che in questi anni ha profuso tanto impegno dimostrando grandi capacità gestionali, ma valuteremo tutte le soluzioni possibili». I tifosi, sperano che la crisi societaria si risolva positivamente e che Artedino rimanga alla guida delle società, magari supportato da un numero adeguato di sponsor e da un gruppo dirigenziale adeguato alle difficoltà della gestione di un campionato complesso come la Serie D e costruisca una squadra in grado di lottare per le prime posizioni.
Giuseppe Sanna
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
