Tempio, un’avvocatessa cerca di salvare i galletti
TEMPIO. La permanenza del Tempio nella Promozione regionale, dopo l’affannosa salvezza ottenuta nel finale di stagione in mezzo alla crisi societarie, appare ancora nebulosa. Ed è vincolata all’impegn...
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TEMPIO. La permanenza del Tempio nella Promozione regionale, dopo l’affannosa salvezza ottenuta nel finale di stagione in mezzo alla crisi societarie, appare ancora nebulosa. Ed è vincolata all’impegno di una donna, appassionata di calcio.
Ad accettare di parlare della possibile svolta dei galletti è infatti l’avvocato Monica Liguori che assieme ad una cordata di «cittadini di buona volontà» - come lei stessa dice - si sta adoperando per mettere assieme un gruppo di sportivi.
Monica Liguori, oltre che un’affermata avvocatessa, è anche consigliere comunale di Tempio Libera. E proprio a causa della sua militanza attiva, chiede che a questo suo impegno «non venga data nessuna connotazione politica».
Lei infatti da sempre è impegnata in politica ma è anche appassionata di calcio. E’ stata segretaria dei Ds agli inizi del secondo millennio ed il suo coinvolgimento calcistico, per questioni professionali, lo si trova già fra il 2005 ed il 2008 ai tempi della C2 di Ninni Corda. Da allora, il Tempio ha cominciato la discesa, che la stagione scorsa lo stava per portare addirittuta in Prima categoria.
«L’impegno attuale - spiega Liguori - consiste nel mettere assieme una cordata composta da gente seria, amante del calcio sicuramente, ma anche desiderosa di impegnarsi socialmente per i giovani. Il nostro non è certamente un investimento finanziario sul calcio, ma la volontà, come semplici cittadini sportivi, amanti del gioco del pallone, di poter coltivare questa passione con il giusto agonismo e senza i veleni della passata stagione. Che con un po’ più di attenzione, da chi di dovere, si sarebbero potuti evitare».
«A qualcuno - conclude la Liguori - l’idea ha fatto storcere il naso, ad altri è invece piaciuta. Nei giorni scorsi abbiamo avuto un primo incontro con il sindaco e l’assessore competente che sembra abbiano apprezzato l’idea. Speriamo che nei prossimi giorni arrivino segnali più concreti».
Angelo Mavuli
Ad accettare di parlare della possibile svolta dei galletti è infatti l’avvocato Monica Liguori che assieme ad una cordata di «cittadini di buona volontà» - come lei stessa dice - si sta adoperando per mettere assieme un gruppo di sportivi.
Monica Liguori, oltre che un’affermata avvocatessa, è anche consigliere comunale di Tempio Libera. E proprio a causa della sua militanza attiva, chiede che a questo suo impegno «non venga data nessuna connotazione politica».
Lei infatti da sempre è impegnata in politica ma è anche appassionata di calcio. E’ stata segretaria dei Ds agli inizi del secondo millennio ed il suo coinvolgimento calcistico, per questioni professionali, lo si trova già fra il 2005 ed il 2008 ai tempi della C2 di Ninni Corda. Da allora, il Tempio ha cominciato la discesa, che la stagione scorsa lo stava per portare addirittuta in Prima categoria.
«L’impegno attuale - spiega Liguori - consiste nel mettere assieme una cordata composta da gente seria, amante del calcio sicuramente, ma anche desiderosa di impegnarsi socialmente per i giovani. Il nostro non è certamente un investimento finanziario sul calcio, ma la volontà, come semplici cittadini sportivi, amanti del gioco del pallone, di poter coltivare questa passione con il giusto agonismo e senza i veleni della passata stagione. Che con un po’ più di attenzione, da chi di dovere, si sarebbero potuti evitare».
«A qualcuno - conclude la Liguori - l’idea ha fatto storcere il naso, ad altri è invece piaciuta. Nei giorni scorsi abbiamo avuto un primo incontro con il sindaco e l’assessore competente che sembra abbiano apprezzato l’idea. Speriamo che nei prossimi giorni arrivino segnali più concreti».
Angelo Mavuli
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