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Si rinnova a Silverstone la sfida Mercedes-Ferrari
SILVERSTONE. Pole bagnata e con il brivido per Lewis Hamilton nel Gp d'Inghilterra; il pilota della Mercedes ottiene la 67ª pole in carriera, la quinta sul circuito di Silverstone eguagliando Jim...
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SILVERSTONE. Pole bagnata e con il brivido per Lewis Hamilton nel Gp d'Inghilterra; il pilota della Mercedes ottiene la 67ª pole in carriera, la quinta sul circuito di Silverstone eguagliando Jim Clark.
Il britannico è stato l'unico a scendere sotto l'1'27” (1'26”600), precedendo le due Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, tuttavia la sua pole è stata per alcuni minuti in forse: Hamilton era finito sotto inchiesta per aver ostacolato il pilota della Haas, Romain Grosjean, durante le prime fasi della terza e ultima parte delle qualifiche e rischiava una penalizzazione di tre posti in griglia. Dopo un attento esame delle riprese, i commissari di gara hanno deciso che Hamilton non meritava alcuna penalità confermando il risultato delle qualifiche.
Dietro le due Ferrari si era piazzato l'altro pilota della Mercedes Valtteri Bottas che però, avendo dovuto sostituire il cambio, oggi alle 14 partirà dalla nona casella per la penalizzazione di cinque posti. Di conseguenza in seconda fila a fianco di Vettel partirà la Red Bull di Max Verstappen davanti alla Renault di Nico Hulkenberg. Anche Daniel Ricciardo ha dovuto sostituire il cambio e partirà in ultima fila con il 19° tempo a fianco di Fernando Alonso. Il pilota spagnolo della McLaren ha dovuto sostituire l'intera power unit sulla sua vettura: il che si traduce, secondo le norme Fia, in una penalizzazione di 25 posti in griglia.
C'è comunque soddisfazione in casa Ferrari: «Siamo abbastanza contenti del risultato - ha detto Vettel - la nostra prestazione è stata buona. Credo che in gara non sarà facile, considerando che la Mercedes è stata veloce durante l'intero weekend. La nostra macchina però andava bene e la sensazione è stata ottima».
Il britannico è stato l'unico a scendere sotto l'1'27” (1'26”600), precedendo le due Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, tuttavia la sua pole è stata per alcuni minuti in forse: Hamilton era finito sotto inchiesta per aver ostacolato il pilota della Haas, Romain Grosjean, durante le prime fasi della terza e ultima parte delle qualifiche e rischiava una penalizzazione di tre posti in griglia. Dopo un attento esame delle riprese, i commissari di gara hanno deciso che Hamilton non meritava alcuna penalità confermando il risultato delle qualifiche.
Dietro le due Ferrari si era piazzato l'altro pilota della Mercedes Valtteri Bottas che però, avendo dovuto sostituire il cambio, oggi alle 14 partirà dalla nona casella per la penalizzazione di cinque posti. Di conseguenza in seconda fila a fianco di Vettel partirà la Red Bull di Max Verstappen davanti alla Renault di Nico Hulkenberg. Anche Daniel Ricciardo ha dovuto sostituire il cambio e partirà in ultima fila con il 19° tempo a fianco di Fernando Alonso. Il pilota spagnolo della McLaren ha dovuto sostituire l'intera power unit sulla sua vettura: il che si traduce, secondo le norme Fia, in una penalizzazione di 25 posti in griglia.
C'è comunque soddisfazione in casa Ferrari: «Siamo abbastanza contenti del risultato - ha detto Vettel - la nostra prestazione è stata buona. Credo che in gara non sarà facile, considerando che la Mercedes è stata veloce durante l'intero weekend. La nostra macchina però andava bene e la sensazione è stata ottima».
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