Gli sprinter ritornano protagonisti
Secondo e ultimo giorno di riposo, oggi al Tour de France. Per Fabio Aru e l’Astana sveglia un po’ più tardi del solito, un’oretta e mezza di pedalate su un percorso agile, poi il lavoro con...
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Secondo e ultimo giorno di riposo, oggi al Tour de France. Per Fabio Aru e l’Astana sveglia un po’ più tardi del solito, un’oretta e mezza di pedalate su un percorso agile, poi il lavoro con massaggiatori e osteopati. Bisogna recuperare energie perché si entra nell’ultima settimana. Quella decisiva. E a decidere saranno le Alpi con il Galibier da scalare mercoledì e l’Izoard giovedì.
Domani la carovana gialla riparte Brioude – Romans-sur-Isère, della lunghezza di 165 km. Dopo alcune tappe difficili incentrate suelle salite i velocisti torneranno protagonisti a Romans-sur-Isère in occasione della sedicesima frazione. La partenza della tappa non è delle più facili, con due Gran premi deella montagna in rapida successione: Côte de Boussoulet e Col du Rouvey. Dopo un terzo di corsa però la strada si farà in discesa, una lunghissima discesa di quasi 50 chilometri che conduce alla parte finale della frazione, completamente piatta. Come due giorni fa, però, il rettilineo finale è in leggera pendenza.
Domani la carovana gialla riparte Brioude – Romans-sur-Isère, della lunghezza di 165 km. Dopo alcune tappe difficili incentrate suelle salite i velocisti torneranno protagonisti a Romans-sur-Isère in occasione della sedicesima frazione. La partenza della tappa non è delle più facili, con due Gran premi deella montagna in rapida successione: Côte de Boussoulet e Col du Rouvey. Dopo un terzo di corsa però la strada si farà in discesa, una lunghissima discesa di quasi 50 chilometri che conduce alla parte finale della frazione, completamente piatta. Come due giorni fa, però, il rettilineo finale è in leggera pendenza.
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