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La “Sardegna Arena” sta prendendo forma

La “Sardegna Arena” sta prendendo forma

I lavori dello stadio provvisorio procedono spediti e i tempi di consegna saranno rispettati

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CAGLIARI. La scatola dei sogni prende corpo, suscita aspettative, scalda il cuore dei tifosi. La Sardegna Arena e il Cagliari, altri 45 giorni, forse meno, prima delle nozze. Il tanto agognato - e per nulla facile: tirar su uno stadio a norma Uefa 4 in tre mesi non è uno scherzo - debutto nella struttura "provvisoria" prima dello stadio del centenario, è stato fissato per il 26 agosto. O almeno, è questa la dead line fissata da Tommaso Giulini con la Blue Shark. L'azienda guidata da Marco Isola con oltre cento tra tecnici e operai al lavoro nel rettangolo limitrofo al settore Distinti del vecchio Sant'Elia, viaggi su ritmi alti.

"Il cronoprogramma è stato rispettato, procediamo così, sono fiducioso", ha detto di recente il patron. Ma intanto, Giulini e il suo staff hanno previsto anche un piano supplementare. Trasferta con inversione della prima gara di Coppa Italia (sabato 12 o domenica 13), ma anche la quasi certezza di giocare oltre Tirreno le prime due partite di campionato (19 e 20, 26 e 27 agosto).

L'idea è quella di esordire alla Sardegna Arena per il terzo turno della serie A, dopo la sosta per le nazionali, previsto per il 10 settembre. D'altronde, con "La casa è dove si trova il cuore" - claim scelto dal club di via Mameli per "lanciare" la Sardegna Arena - i tifosi sono avvisati. La tana che ospiterà il Cagliari per almeno un triennio è un impianto moderno, funzionale, con numerosi servizi per il pubblico. Main Stand (4.300 posti, inaugurata all'Is Arenas di Quartu) al coperto, dieci sky box con visuale privilegiata, spalti a ridosso del campo, tre sale hospitality, due corner shop, bar.

I disabili avranno a disposizione due diverse aree riservate: prima fila dei Distinti e della Curva sud. Pallone e memoria: nella zona spogliatoi ci sarà anche un percorso con immagini storiche e vecchi cimeli del club, aperto anche durante la settimana. A dirla tutta, l'innesco è stato colto al volo dai tifosi. Sabato è stato frantumato il record di abbonamenti: oltre quattrocento, 130 nella stagione scorsa, ricca di vittoria del campionato di serie B, con gli arrivi di Bruno Alves, Padoin, Ionita più Borriello e Isla in cottura. I Fidelity days - prelazione riservata agli abbonati (7.400 l'anno scorso), scadono sabato 23 luglio. A seguire, fidelizzazione libera.

Mario Frongia

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