Porto Torres, i dirigenti non mollano «Avanti nonostante le difficoltà»
PORTO TORRES. Dopo l’incontro pubblico nella sala consiliare del Comune e varie riunioni alla ricerca di nuovi dirigenti a supporto della causa rossoblù – che non hanno portato sostanziali novità...
2 MINUTI DI LETTURA
PORTO TORRES. Dopo l’incontro pubblico nella sala consiliare del Comune e varie riunioni alla ricerca di nuovi dirigenti a supporto della causa rossoblù – che non hanno portato sostanziali novità nell’organico e nelle casse sociali – la vecchia dirigenza del Porto Torres calcio non vuole abbandonare la società alla deriva e si prepara ad affrontare il prossimo campionato di Promozione con il dovuto slancio. È questa la notizia più importante emersa in quest’estate calcistica turritana, soprattutto dopo che la dirigenza aveva illustrato pubblicamente l’ultimo bilancio stagionale per fare in modo che la squadra non rischiasse di sparire dal panorama del calcio regionale. «Nonostante le riunioni effettuate nelle settimane scorse – ricorda il direttore sportivo Pietro Madeddu –, sia con i tifosi che con imprese locali, non è emerso alcun particolare rilevante a sostenere il progetto: si è comunque deciso di ripartire più motivati che mai sempre e sempre con la stessa irriducibile dirigenza composta da Tore Porqueddu, Antonio Scaramella e Pietro Saiglia».
La squadra si ripresenterà ai nastri di partenza del torneo regionale, quindi, e il passo successivo sarà la ricerca del nuovo allenatore che guiderà la formazione in maglia rossoblù. «Le linee guida della nuova stagione partiranno con l’iscrizione della squadra al campionato di promozione – aggiunge Madeddu –, mantenendo una società che negli ultimi 3 anni ha ritrovato la forza di rialzarsi dalle macerie delle precedenti gestioni e che oggi, grazie all’impegno di questo gruppo dirigente, possiamo definire “sana”».
L’anno scorso il tecnico Tore Porqueddu e i giocatori hanno realizzato una specie di miracolo per raggiungere la salvezza, dopo un inizio molto complicato a causa di infortuni e amalgama da completare tra vecchi e nuovi arrivati. «Quest’anno nonostante tutte le difficoltà faremo il possibile e l’impossibile per mantenere la permanenza nella categoria – conclude Madeddu – cercando di raggiungere l'obiettivo salvezza il prima possibile: il momento in città è particolarmente difficile dal punto di vista economico, per cui si faticherà parecchio a recuperare sponsor. I ragazzi sono comunque pronti a stare uniti e accontentarsi di rimborsi minimi e l’idea è quella di creare un gruppo forte di portotorresi capaci di far crescere lo sport cittadino divertendosi e stando bene insieme». Dal punto di vista della struttura di gioco, invece, c’è un impegno dell’assessora allo Sport Alessandra Vetrano di trovare degli sponsor aziendali privati che possano dare un supporto alla ricostruzione del terreno di gioco. Anche perché lo stadio di viale delle Vigne, allo stato attuale, assomiglia a un campo di patate.
Gavino Masia
La squadra si ripresenterà ai nastri di partenza del torneo regionale, quindi, e il passo successivo sarà la ricerca del nuovo allenatore che guiderà la formazione in maglia rossoblù. «Le linee guida della nuova stagione partiranno con l’iscrizione della squadra al campionato di promozione – aggiunge Madeddu –, mantenendo una società che negli ultimi 3 anni ha ritrovato la forza di rialzarsi dalle macerie delle precedenti gestioni e che oggi, grazie all’impegno di questo gruppo dirigente, possiamo definire “sana”».
L’anno scorso il tecnico Tore Porqueddu e i giocatori hanno realizzato una specie di miracolo per raggiungere la salvezza, dopo un inizio molto complicato a causa di infortuni e amalgama da completare tra vecchi e nuovi arrivati. «Quest’anno nonostante tutte le difficoltà faremo il possibile e l’impossibile per mantenere la permanenza nella categoria – conclude Madeddu – cercando di raggiungere l'obiettivo salvezza il prima possibile: il momento in città è particolarmente difficile dal punto di vista economico, per cui si faticherà parecchio a recuperare sponsor. I ragazzi sono comunque pronti a stare uniti e accontentarsi di rimborsi minimi e l’idea è quella di creare un gruppo forte di portotorresi capaci di far crescere lo sport cittadino divertendosi e stando bene insieme». Dal punto di vista della struttura di gioco, invece, c’è un impegno dell’assessora allo Sport Alessandra Vetrano di trovare degli sponsor aziendali privati che possano dare un supporto alla ricostruzione del terreno di gioco. Anche perché lo stadio di viale delle Vigne, allo stato attuale, assomiglia a un campo di patate.
Gavino Masia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
