Travis Diener dice “yes” Giocherà a Cremona con Meo e Drake
SASSARI. La riserva è sciolta, l’incredibile sta per diventare realtà: Travis Diener torna a giocare dopo tre anni di inattività. L’ex stella degli Indiana Pacers e della Dinamo Banco di Sardegna,...
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SASSARI. La riserva è sciolta, l’incredibile sta per diventare realtà: Travis Diener torna a giocare dopo tre anni di inattività. L’ex stella degli Indiana Pacers e della Dinamo Banco di Sardegna, con cui ha giocato dal 2010 al 2014, ha deciso di seguire a Cremona coach Meo Sacchetti e suo cugino Drake. Il terzetto che ha fatto impazzire il PalaSerradimigni per tre stagioni si ricomporrà con i colori della Vanoli, appena retrocessa in serie A2 ma pronta a prendere il posto della JuveCaserta nella massima serie, nel caso in cui venisse confermata l’esclusione della società campana.
A prescindere dall’esito della domanda di ripescaggio, Travis Diener ha detto “yes”: la decisione definitiva è arrivata ieri, dopo quasi un mese di allenamenti che gli sono serviti per testare fisico e testa. Negli ultimi tre anni Td12 ha lavorato nello staff di Marquette, la sua università, ma a suo dire non ha mai interrotto l’attività fisica, tenendosi sempre in un buono stato di forma.
«Dopo questi tre anni devo testare tutto – aveva confidato un mese fa –, sia dal punto di vista della tenuta atletica che dal punto di vista mentale». Evidentemente il test è andato bene e ora Travis è pronto a tuffarsi in questa nuova sfida. Che prevede in ogni caso un solo impegno settimanale, meno viaggi e un minutaggio tutto da concordare: l’ideale per un 35enne di talento superiore ma che non è mai stato un atleta straordinario.
L’eventualità di rivederlo in campo, ma soprattutto – in caso di ripescaggio – il pensiero di trovarselo di fronte al palazzetto con un’altra maglia, sta agitando non poco il sonno di tanti tifosi della Dinamo, che l’hanno eletto idolo assoluto di ogni tempo. A prevalere è comunque la curiosità per un’operazione che vale come un viaggio sulla macchina del tempo. (a.si.)
A prescindere dall’esito della domanda di ripescaggio, Travis Diener ha detto “yes”: la decisione definitiva è arrivata ieri, dopo quasi un mese di allenamenti che gli sono serviti per testare fisico e testa. Negli ultimi tre anni Td12 ha lavorato nello staff di Marquette, la sua università, ma a suo dire non ha mai interrotto l’attività fisica, tenendosi sempre in un buono stato di forma.
«Dopo questi tre anni devo testare tutto – aveva confidato un mese fa –, sia dal punto di vista della tenuta atletica che dal punto di vista mentale». Evidentemente il test è andato bene e ora Travis è pronto a tuffarsi in questa nuova sfida. Che prevede in ogni caso un solo impegno settimanale, meno viaggi e un minutaggio tutto da concordare: l’ideale per un 35enne di talento superiore ma che non è mai stato un atleta straordinario.
L’eventualità di rivederlo in campo, ma soprattutto – in caso di ripescaggio – il pensiero di trovarselo di fronte al palazzetto con un’altra maglia, sta agitando non poco il sonno di tanti tifosi della Dinamo, che l’hanno eletto idolo assoluto di ogni tempo. A prevalere è comunque la curiosità per un’operazione che vale come un viaggio sulla macchina del tempo. (a.si.)
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