Assoluti regionali di nuoto l’Esperia fa il solito pieno
A Sassari primato isolano “ragazzi” per la 4x100 stile libero della Sporter In classifica terzo gradino del podio per i padroni di casa della Sport Full Time
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SASSARI. È sempre l’Esperia la regina del nuoto sardo. La società cagliaritana ha fatto infatti il pieno ai campionati regionali assoluti, andati in scena nel fine settimana a Sassari, nella vasca esterna dell’impianto di Lu Fangazzu, aggiudicandosi la classifica a squadre con un bottino di 1.318,5 punti, superando la concorrenza della Promogest Quartu, arrivata seconda a quota 983,5, e dei padroni di casa della Sport Full Time Sassari, che ha chiuso la manifestazione su gradino più basso del podio a 927,5.
Proprio ieri pomeriggio, dopo due sessioni di gare senza grosse emozioni, sono arrivati anche i risultati migliori dal punto di vista cronometrico, con Marcello Demontis della Rari Nantes Cagliari che ha fatto registrare il nuovo record regionale ragazzi sulla distanza dei 100 metri stile libero con il tempo di 53”46, e la Sporter Sassari che con la staffetta maschile, composta da Gianluca Russo, Enrico Manzoni, Matteo Capotosti e Riccardo Calvisi ha stabilito il nuovo primato isolano della categoria ragazzi fermando il cronometro sui 4’09”17, conquistando il risultato mancato per soli tre decimi di secondo la settimana scorsa nella kermesse riservata alla categoria.
Una manifestazione che comunque, rispetto alle due ospitate nello stesso impianti nelle settimane precedenti, i campionati regionali esordienti A e ragazzi, ha fatto registrare un notevole calo sia di numero di partecipanti, nonostante oltre ai seniores siano scesi in vasca anche le categorie cadetti e juniores, sia di pubblico.
«Ci sono state diverse gare combattute – è l’analisi di Pierluigi Salis, allenatore della Sport Full Time – ed il livello medio è stato buono, ma non ottimo. D’altronde non è facile convincere gli atleti a continuare ad allenarsi ed a gareggiare fino a fine luglio se non hanno grandi ambizioni. E’ un problema di tutto il movimento, non solo sardo. Il nuoto ti impegna tantissimo fin da piccolo, per cui, una volta che la scuola diventa più impegnativa e sorgono anche altre esigenze la passione per quanto grande, non basta più. O arrivano dei risultati importanti oppure arrivare all’abbandono è molto semplice». Per una nutrita squadra di nuotatori, almeno una trentina dalle prime stime, l’ultimo atto della stagione estiva saranno le fasi nazionali dei campionati, previste a Roma nella prima settimana di agosto. Dall’1 al 4 spazio alle categorie seniores, cadetti e juniores, dal 5 al 17 grande conclusione con quella ragazzi.
Fabio Fresu
Proprio ieri pomeriggio, dopo due sessioni di gare senza grosse emozioni, sono arrivati anche i risultati migliori dal punto di vista cronometrico, con Marcello Demontis della Rari Nantes Cagliari che ha fatto registrare il nuovo record regionale ragazzi sulla distanza dei 100 metri stile libero con il tempo di 53”46, e la Sporter Sassari che con la staffetta maschile, composta da Gianluca Russo, Enrico Manzoni, Matteo Capotosti e Riccardo Calvisi ha stabilito il nuovo primato isolano della categoria ragazzi fermando il cronometro sui 4’09”17, conquistando il risultato mancato per soli tre decimi di secondo la settimana scorsa nella kermesse riservata alla categoria.
Una manifestazione che comunque, rispetto alle due ospitate nello stesso impianti nelle settimane precedenti, i campionati regionali esordienti A e ragazzi, ha fatto registrare un notevole calo sia di numero di partecipanti, nonostante oltre ai seniores siano scesi in vasca anche le categorie cadetti e juniores, sia di pubblico.
«Ci sono state diverse gare combattute – è l’analisi di Pierluigi Salis, allenatore della Sport Full Time – ed il livello medio è stato buono, ma non ottimo. D’altronde non è facile convincere gli atleti a continuare ad allenarsi ed a gareggiare fino a fine luglio se non hanno grandi ambizioni. E’ un problema di tutto il movimento, non solo sardo. Il nuoto ti impegna tantissimo fin da piccolo, per cui, una volta che la scuola diventa più impegnativa e sorgono anche altre esigenze la passione per quanto grande, non basta più. O arrivano dei risultati importanti oppure arrivare all’abbandono è molto semplice». Per una nutrita squadra di nuotatori, almeno una trentina dalle prime stime, l’ultimo atto della stagione estiva saranno le fasi nazionali dei campionati, previste a Roma nella prima settimana di agosto. Dall’1 al 4 spazio alle categorie seniores, cadetti e juniores, dal 5 al 17 grande conclusione con quella ragazzi.
Fabio Fresu
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