Filippo Tortu fa il miracolo la 4x100 vince l’argento
Agli europei juniores ultima frazione al fulmicotone dello sprinter sardo L’azzurrino ha recuperato terreno ed è arrivato a 2 centesimi dall’oro
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GROSSETO. Si è conclusa ieri nell'ultima giornata, con la prova delle staffette 4x100 dove Tortu è stato autore di una straordinaria volata e si è preso anche la medaglia d'argento, l'avventura agonistica degli atleti sardi presenti ai campionati europei junior di Grosseto dove erano presenti la primatista italiana allieve Dalia Kaddari e lo sprinter sardo-brianzolo Filippo Tortu. Quest’ultimo è stato ancora tra i protagonisti della giornata guidando il quartetto veloce azzurro al secondo posto con il tempo di 39”50 (nuovo record italiano di categoria, battuto dopo 22 anni; 1995 in Ungheria, 39”61) e prendendosi, dopo l'oro e il titolo continentale U20 dei 100, anche quest'altra medaglia. Per la steffetta degli azzurrini, composta oltre che da Tortu da Andrei Zlatan, Nicholas Artuso e Mario Marchei, le batterie nel primo pomeriggio si erano concluse con il tempo di 40"05 e il secondo posto nella serie vinta dalla Gran Bretagna con 39"84.
Tortu ha ricevuto il testimone un po’ indietro ma con una straordinaria volata è stato capace di andare a prendersi la seconda piazza alle spalle della irraggiungibile Germanio vincitrice al fotofinish con 49”48 contro 49”50 dell’Italia: ancora pochi metri e il sorpasso sarebbe stato cosa fatta.
Ma l’Italia fa scintille anche nella 4x400, dove è arrivata la medaglia d’oro: il campione europeo dei 400 Vladimir Aceti, il primatista italiano under 18 del giro di pista Edoardo Scotti, Klaudio Gjetja e Alessandro Sibilio hanno vinto in 3’08”68.
È il gran finale di una rassegna che ha portato in casa Italia la bellezza di 9 medaglie: 3 ori, 5 argenti e 1 bronzo, con il quinto posto per gli azzurri nel medagliere.
Meno brillante la 4x100 donne dove era presenta l'altra atleta sarda Dalia Kaddari (Tespiense Quartu). La campionessa e primatista italiana allieve, che nella prova dei 200 metri era arrivata alle semifinali, ieri, assieme a Zaynab Dosso, Oki Desola, e Sofia Bonicalza, ha chiuso in 45”11 la sua avventura nelle batteria, piazzandosi al 4° posto nella propria serie, 9° tempo assoluto, prima delle escluse dalla finale per soli 17 centesimi.
Roberto Spezzigu
Tortu ha ricevuto il testimone un po’ indietro ma con una straordinaria volata è stato capace di andare a prendersi la seconda piazza alle spalle della irraggiungibile Germanio vincitrice al fotofinish con 49”48 contro 49”50 dell’Italia: ancora pochi metri e il sorpasso sarebbe stato cosa fatta.
Ma l’Italia fa scintille anche nella 4x400, dove è arrivata la medaglia d’oro: il campione europeo dei 400 Vladimir Aceti, il primatista italiano under 18 del giro di pista Edoardo Scotti, Klaudio Gjetja e Alessandro Sibilio hanno vinto in 3’08”68.
È il gran finale di una rassegna che ha portato in casa Italia la bellezza di 9 medaglie: 3 ori, 5 argenti e 1 bronzo, con il quinto posto per gli azzurri nel medagliere.
Meno brillante la 4x100 donne dove era presenta l'altra atleta sarda Dalia Kaddari (Tespiense Quartu). La campionessa e primatista italiana allieve, che nella prova dei 200 metri era arrivata alle semifinali, ieri, assieme a Zaynab Dosso, Oki Desola, e Sofia Bonicalza, ha chiuso in 45”11 la sua avventura nelle batteria, piazzandosi al 4° posto nella propria serie, 9° tempo assoluto, prima delle escluse dalla finale per soli 17 centesimi.
Roberto Spezzigu
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