Piu, surfista social con la Sardegna nel cuore
Gira il mondo con la sua tavola, ma c’è spesso l’isola nelle foto e nei filmati che lo ritraggono in azione
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SASSARI. Uno dei più apprezzati e quotati artisti della tavola made in Sardegna è Alessandro Piu. Surfista per passione e professione, surfer per filosofia e approccio, uomo immagine della disciplina, Piu mantiene forte il legame con la sua isola (è originario di Quartu) ma intanto gira il mondo assieme alla sua tavola, per allenarsi e gareggiare, per raccontare e allenare. Per vivere, perché in fondo il surf è anche e soprattutto uno stile di vita.
«Programmi principali per la stagione? Ora la Francia per prendere parte alle tappe World surf league. Ma ne approfitterò anche per girare un nuovo video – le sue imprese sull'onda spopolano su ogni supporto –. Quindi sarò a Lacanau, Anglet e anche CasaBlanca in Marocco, tutte gare Pro. A Ferragosto poi mi trasferirò in Portogallo assieme a tutta la carovana della Federazione italiana per un raduno molto importante organizzato in vista degli Europei. In ottobre invece parteciperò con la Nazionale agli Europei di Norvegia».
Dinamismo puro e entusiasmo, miscelati ad arte fra corpo e mente: queste alcune delle peculiarità di Alessandro Piu, surfista particolarmente social che lavora sull'immagine supportato dal talento e da una carriera di tutto rispetto. Molto forte, come detto, il legame con la Sardegna, che fa spesso da sfondo alle fotografie e ai filmati che lo ritraggono mentre regala al vento e al mare evoluzioni simili a disegni.
Isola in cui ha cominciato, isola in cui torna ogni volta che è possibile, anche per gareggiare: «Quando sarà chiamato il semaforo verde, quando finirà il waiting period per il contest in programma a La Marinedda, tornerò in terra sarda – dice –. Ma non solo, perché quest'anno sarò anche a Capu Mannu, tappa oristanese del campionato assoluto Fisw. Senza dimenticare che sono Ride ufficiale del La Vaca XXX: waiting period fissato fra ottobre 2017 e marzo 2018». Una gara da grandi quella di La Vaca. Una gara da Alessandro Piu, uno dei riconosciuti e riconoscibili simboli della Sardegna del surf lanciata alla conquista del mondo dell'onda. (g.d.)
«Programmi principali per la stagione? Ora la Francia per prendere parte alle tappe World surf league. Ma ne approfitterò anche per girare un nuovo video – le sue imprese sull'onda spopolano su ogni supporto –. Quindi sarò a Lacanau, Anglet e anche CasaBlanca in Marocco, tutte gare Pro. A Ferragosto poi mi trasferirò in Portogallo assieme a tutta la carovana della Federazione italiana per un raduno molto importante organizzato in vista degli Europei. In ottobre invece parteciperò con la Nazionale agli Europei di Norvegia».
Dinamismo puro e entusiasmo, miscelati ad arte fra corpo e mente: queste alcune delle peculiarità di Alessandro Piu, surfista particolarmente social che lavora sull'immagine supportato dal talento e da una carriera di tutto rispetto. Molto forte, come detto, il legame con la Sardegna, che fa spesso da sfondo alle fotografie e ai filmati che lo ritraggono mentre regala al vento e al mare evoluzioni simili a disegni.
Isola in cui ha cominciato, isola in cui torna ogni volta che è possibile, anche per gareggiare: «Quando sarà chiamato il semaforo verde, quando finirà il waiting period per il contest in programma a La Marinedda, tornerò in terra sarda – dice –. Ma non solo, perché quest'anno sarò anche a Capu Mannu, tappa oristanese del campionato assoluto Fisw. Senza dimenticare che sono Ride ufficiale del La Vaca XXX: waiting period fissato fra ottobre 2017 e marzo 2018». Una gara da grandi quella di La Vaca. Una gara da Alessandro Piu, uno dei riconosciuti e riconoscibili simboli della Sardegna del surf lanciata alla conquista del mondo dell'onda. (g.d.)
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