La Juve mette già nel mirino Lazio (Supercoppa) e Cagliari
TORINO. Ora si fa sul serio. Archiviata la tournee americana con la vittoria ai rigori contro la Roma, la Juventus è rientrata in Italia, dove dopo due giorni di riposo inizierà a preparare il primo...
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TORINO. Ora si fa sul serio. Archiviata la tournee americana con la vittoria ai rigori contro la Roma, la Juventus è rientrata in Italia, dove dopo due giorni di riposo inizierà a preparare il primo trofeo della stagione. Quella Supercoppa persa lo scorso anno contro il Milan e che quest'anno «bisogna vincere», secondo Massimiliano Allegri, anche se «non sarà semplice perché la Lazio vorrà rifarsi della finale di Coppa Italia».
«Torniamo a casa con ottime sensazioni, ma anche sapendo che possiamo crescere molto», è il saluto all'America del tecnico bianconero, che classifica il successo sulla Roma come «un buon test», come aveva fatto per la vittoria sul Paris Saint-Germain. E invita la sua squadra a non cullarsi di risultati inutili a questo punto della stagione. «Dobbiamo migliorare la condizione – ammette l'allenatore – e la fase difensiva». Sulla stessa lunghezza d'onda Claudio Marchisio, tornato ad essere quel 'Principino’ che l'infortunio di due stagioni fa aveva fatto dimenticare. «Aver vinto fa piacere, ma in questo periodo si deve guardare soprattutto al lavoro quotidiano – osserva – e ai progressi che dobbiamo fare per arrivare alla partita con la Lazio».
L'appuntamento con la Supercoppa è il 13 agosto allo stadio Olimpico di Roma. Prima ancora una amichevole internazionale, sabato pomeriggio contro il Tottenham nello stadio londinese di Wembley. Un'altra occasione per testare le gambe e gli schemi anche in vista del campionato, al via per i bianconeri il 19 agosto all'Allianz Stadium di Torino contro il Cagliari. «Sarà una stagione molto difficile», è la previsione di capitan Buffon. «Molto più difficile delle ultime – aggiunge – perché Milan, Roma, Napoli e Inter si sono rinforzate».
La concorrenza non sta a guardare e prova a spezzare il dominio della Juventus cambiando giocatori e tecnici. Anche i campioni d'Italia non stanno a guardare e, dopo i vari Douglas Costa e Bernardeschi, proveranno a completare la rosa con qualche altro innesto.
«Torniamo a casa con ottime sensazioni, ma anche sapendo che possiamo crescere molto», è il saluto all'America del tecnico bianconero, che classifica il successo sulla Roma come «un buon test», come aveva fatto per la vittoria sul Paris Saint-Germain. E invita la sua squadra a non cullarsi di risultati inutili a questo punto della stagione. «Dobbiamo migliorare la condizione – ammette l'allenatore – e la fase difensiva». Sulla stessa lunghezza d'onda Claudio Marchisio, tornato ad essere quel 'Principino’ che l'infortunio di due stagioni fa aveva fatto dimenticare. «Aver vinto fa piacere, ma in questo periodo si deve guardare soprattutto al lavoro quotidiano – osserva – e ai progressi che dobbiamo fare per arrivare alla partita con la Lazio».
L'appuntamento con la Supercoppa è il 13 agosto allo stadio Olimpico di Roma. Prima ancora una amichevole internazionale, sabato pomeriggio contro il Tottenham nello stadio londinese di Wembley. Un'altra occasione per testare le gambe e gli schemi anche in vista del campionato, al via per i bianconeri il 19 agosto all'Allianz Stadium di Torino contro il Cagliari. «Sarà una stagione molto difficile», è la previsione di capitan Buffon. «Molto più difficile delle ultime – aggiunge – perché Milan, Roma, Napoli e Inter si sono rinforzate».
La concorrenza non sta a guardare e prova a spezzare il dominio della Juventus cambiando giocatori e tecnici. Anche i campioni d'Italia non stanno a guardare e, dopo i vari Douglas Costa e Bernardeschi, proveranno a completare la rosa con qualche altro innesto.
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