Amedeo Lapicca domina la Barcolana
Vele al vento a Porto Torres per la manifestazione organizzata dalla Fidapa
2 MINUTI DI LETTURA
PORTO TORRES. Vele al vento a Porto Torres per la veleggiata organizzata nell'ambito dell'undicesima edizione della Barcolana Turritana, un evento che unisce lo sport alla solidarietà e alla ricerca sulle malattie rare. Alla manifestazione velica, organizzata dall'AssoVeLa di Porto Torres, potevano partecipare tutte le categorie e i tipi di barche, dalle vele latine ai moderni cabinati da crociera più o meno veloce, ma anche le derive, come laser e 4 e 20.
In questa categoria, dove tutti i partecipanti correvano per la vittoria in tempo reale, si sono misurati i ragazzi della squadra velica dell'Istituto Tecnico Nautico, che fa parte dell'Istituto d'Istruzione Superiore Mario Paglietti. La vittoria è andata a Amedeo Lapicca, che ha regatato a bordo di un laser, una deriva da singolo. Al secondo posto hanno chiuso Andrea Falchi e Matteo Faedda, in coppia a bordo di un 4 e 20, mentre Daniele Riu, sempre a bordo di un laser, ha chiuso al terzo posto.
Tra le barche d'altura letteralmente senza avversari Buddhana di Giuseppe Rivieccio, l'unica partecipante, che ha nobilmente gareggiato per puro spirito di presenza, percorrendo il triangolo tra le boe come fosse in crociera. Diversa la situazione tra le vele latine, dove c'è stata la consueta battaglia per la vittoria finale. Primi sul traguardo gli stintinesi della lancia Cirruì, portata in gara dal suo progettista Luigi Scotti, grande esperto e appassionato di vela latina. Secondo posto per il gozzo Gruviera di Andrea Fiori, che ha chiuso davanti a Capo Amato di Pietro Fois. Quarto posto per l'ottima Sara di Francesco Sannino, che si è distinta per il suo equipaggio tutto femminile, con l'eccezione del timoniere-armatore.
La Barcolana Turritana nel suo insieme è stata organizzata dalla Fidapa (Federazione italiana donne, arti, professioni e affari), ed è nata nel 2007 per ricordare la socia Elisabetta Fara. Scopo della manifestazione è raccogliere fondi per finanziare la ricerca sulle malattie rare, coniugando il tutto con una giornata di eventi sportivi e ludici.
Antonio Mannu
In questa categoria, dove tutti i partecipanti correvano per la vittoria in tempo reale, si sono misurati i ragazzi della squadra velica dell'Istituto Tecnico Nautico, che fa parte dell'Istituto d'Istruzione Superiore Mario Paglietti. La vittoria è andata a Amedeo Lapicca, che ha regatato a bordo di un laser, una deriva da singolo. Al secondo posto hanno chiuso Andrea Falchi e Matteo Faedda, in coppia a bordo di un 4 e 20, mentre Daniele Riu, sempre a bordo di un laser, ha chiuso al terzo posto.
Tra le barche d'altura letteralmente senza avversari Buddhana di Giuseppe Rivieccio, l'unica partecipante, che ha nobilmente gareggiato per puro spirito di presenza, percorrendo il triangolo tra le boe come fosse in crociera. Diversa la situazione tra le vele latine, dove c'è stata la consueta battaglia per la vittoria finale. Primi sul traguardo gli stintinesi della lancia Cirruì, portata in gara dal suo progettista Luigi Scotti, grande esperto e appassionato di vela latina. Secondo posto per il gozzo Gruviera di Andrea Fiori, che ha chiuso davanti a Capo Amato di Pietro Fois. Quarto posto per l'ottima Sara di Francesco Sannino, che si è distinta per il suo equipaggio tutto femminile, con l'eccezione del timoniere-armatore.
La Barcolana Turritana nel suo insieme è stata organizzata dalla Fidapa (Federazione italiana donne, arti, professioni e affari), ed è nata nel 2007 per ricordare la socia Elisabetta Fara. Scopo della manifestazione è raccogliere fondi per finanziare la ricerca sulle malattie rare, coniugando il tutto con una giornata di eventi sportivi e ludici.
Antonio Mannu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google