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Cadau sarà l’uomo in più della Nuorese

Cadau sarà l’uomo in più della Nuorese

Serie D, il capitano è al quarto campionato in maglia verdeazzurra: «Grande fiducia in mister Peddio e nella società»

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NUORO. Per la Nuorese la nuova stagione è cominciata giovedì con il raduno della squadra nello stadio Frogheri per l’inizio del ritiro precampionato agli ordini del tecnico Gianluca Peddio e del suo staff composto dal preparatore atletico Gaetano Mascaro e del preparatore dei portieri Pierpaolo Pisanu. Una Nuorese che in questi ultimi giorni è stata attivissima sul mercato con l’obiettivo di completare la rosa e presentarsi al via del campionato con una squadra competitiva. L’ultimo ingaggio in ordine di tempo è quello dell’attaccante Alessandro Di Mambo (1998), romano, preveniente dalla formazione Berretti del Mantova e cresciuto nel settore giovanile della Roma. Oggi invece si aggregherà in prova al gruppo il difensore senegalese Babacar Tounkara Diene (1995).

Ma nelle prossime ore la società del presidente Michele Artedino conta di rafforzare l’organico con nuovi acquisti. Tanti i nuovi arrivi, ma tra i protagonisti della prossima stagione ci sarà Alessandro Cadau, capitano della Nuorese, che in questi anni per impegno, serietà, capacità tecnico - tattica di ricoprire tutti i ruoli, è sempre stato uno dei migliori tra i verdazzurri. Queste le sue sensazioni dopo i primi giorni di ritiro: «L’avventura la conosco perché per me è il quarto anno alla Nuorese. Siamo partiti un po’ in ritardo, ma già dalle prossime ore ci saranno gli arrivi dei nuovi ragazzi. In prospettiva stiamo lavorando bene. Abbiamo fatto quattro giorni di allenamento in maniera serena e con la testa giusta». Dopo tre anni si inizia con un nuovo mister, Gianluca Peddio, anche se c’è continuità perché negli ultimi due anni ha fatto da secondo a Marco Mariotti: «E’ vero. Per mister Peddio si tratta di una esperienza nuova perché è il primo anno che fa la serie D come allenatore responsabile. Due anni come secondo sono stati importanti perché mister Mariotti è un tecnico che insegna tanto ai giocatori e penso che mister Peddio abbia appreso le cose positive che ha portato a Nuoro».

Dal punto di vista dell’organico c’è stata una rivoluzione. Della squadra dello scorso anno siete rimasti in tre: oltre lei, Giovanni Tupponi e Salvatore Gallo. Uno stimolo in più per voi che rappresentate la continuità: «I problemi che ci sono stati ad inizio stagione a livello societario li conoscete. Molti pezzi della squadra si sono persi e siamo rimasti in pochi. Ma sono convinto che i nuovi, se si caleranno nella mentalità che serve a Nuoro, potranno fare bene come i giocatori del passato. Anche perché, comunque, stiamo parlando di calciatori importanti». Si parla di un inserimento delle squadre sarde nel girone Nord dove lei ha giocato. Quali sono le differenze con quello laziale?: «Si vocifera di questo cambiamento, anche se molti dicono che rimarremo nel girone laziale. Il calcio al nord cambia sotto il profilo tecnico, tattico e fisico. Mister Peddio preparerà la squadra secondo la sua visione di calcio che prevede il possesso palla. Poi, eventualmente, potrà adattare questa concezione sulla base del girone in cui verremo inseriti». Quarto campionato consecutivo nella Nuorese. Per lei una bella soddisfazione questa meritata conferma: «Sono contentissimo, vuol dire che in questi anni qualcosa di buono ho dimostrato. Ringrazio la società che mi ha dato fiducia e i tifosi che a Nuoro ti consentono di esprimerti al meglio». Che campionato sarà quello della Nuorese: «So che arriveranno giocatori importanti. Non faremo la comparsa. Quello della Nuorese sarà un campionato da protagonista»- conclude Cadau.

Giuseppe Sanna

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