serie c
Mereu elogia la “sua” Olbia Cresce anche l’Arzachena
OLBIA. La storia del primo derby gallurese in serie C ha scritto la parola Olbia. I bianchi di Bernardo Mereu hanno battuto un Arzachena tosto e in palla grazie alla forza d’urto del proprio attacco:...
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OLBIA. La storia del primo derby gallurese in serie C ha scritto la parola Olbia. I bianchi di Bernardo Mereu hanno battuto un Arzachena tosto e in palla grazie alla forza d’urto del proprio attacco: la differenza alla fine l’hanno fatta i gol di Ogunseye e Ragatzu, davanti alle difficoltà di Vano e Sanna, respinti spesso con perdite da una difesa che ha dimostrato di aver già superato molti dei problemi di assetto dell’anno scorso. L’anomalia di un derby giocato già il 6 agosto, valido per il mini girone della Coppa Italia di serie C, si sostanzia nel fatto che sia Olbia che Arzachena proseguono nella preparazione in vista della partenza del campionato che, salvo rinvii, dovrebbe cominciare il 27 agosto. Una gara che ha evidenziato la forma fisica ancora precaria delle due squadre, con un secondo tempo con ritmi da calcio sulla spiaggia più che da prato verde.
Le buone notizie per i bianchi sono molte. Un Pisano, nelle vesti di capitano, con qualche chilo in meno e un passo in più rispetto all’anno scorso. «Ha dimostrato, una volta di più, che per lui non conta quello che è stato, ma quello che è adesso – lo ha elogiato mister Mereu –. Un esempio fondamentale per tutti, per come si allena e per come si applica. Questo fa onore a lui e aiuta i compagni. Francesco ci teneva veramente tanto a restare nell'Olbia e l'ha fatto capire a tutti con i fatti. È un vero capitano». C’è poi un nuovo trequartista, Alessio Murgia, che si giocherà il posto con Roberto Biancu, che ha saltato il derby per rispondere alla convocazione della nazionale under 18. «Biancu lo vedo più come trequartista – ha spiegato Mereu –. È un ragazzo giovanissimo e ha ancora bisogno di tempo». Per Murgia, invece, una prova di personalità. «Ragioniamo sul fatto che ha disputato per la prima volta 80 minuti di gara – conferma Mereu –. Il lavoro che stiamo facendo in queste settimane mette a dura prova i ragazzi, per cui posso dirmi soddisfatto della prestazione di Alessio, anche se può migliorare ancora tanto». Sul fronte dell’Arzachena le buone notizie vengono soprattutto dal centrocampo. (g.m.)
Le buone notizie per i bianchi sono molte. Un Pisano, nelle vesti di capitano, con qualche chilo in meno e un passo in più rispetto all’anno scorso. «Ha dimostrato, una volta di più, che per lui non conta quello che è stato, ma quello che è adesso – lo ha elogiato mister Mereu –. Un esempio fondamentale per tutti, per come si allena e per come si applica. Questo fa onore a lui e aiuta i compagni. Francesco ci teneva veramente tanto a restare nell'Olbia e l'ha fatto capire a tutti con i fatti. È un vero capitano». C’è poi un nuovo trequartista, Alessio Murgia, che si giocherà il posto con Roberto Biancu, che ha saltato il derby per rispondere alla convocazione della nazionale under 18. «Biancu lo vedo più come trequartista – ha spiegato Mereu –. È un ragazzo giovanissimo e ha ancora bisogno di tempo». Per Murgia, invece, una prova di personalità. «Ragioniamo sul fatto che ha disputato per la prima volta 80 minuti di gara – conferma Mereu –. Il lavoro che stiamo facendo in queste settimane mette a dura prova i ragazzi, per cui posso dirmi soddisfatto della prestazione di Alessio, anche se può migliorare ancora tanto». Sul fronte dell’Arzachena le buone notizie vengono soprattutto dal centrocampo. (g.m.)
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