La Nuova Sardegna

Sport

Il Cagliari ufficializza i numeri di maglia 1 a Rafael, 90 a Cop

di Mario Frongia
Il Cagliari ufficializza i numeri di maglia 1 a Rafael, 90 a Cop

Restano libere la 2 di Alves, la 5 di Conti e la 6 di Lopez Mercato: i riflettori restano puntati su Rispoli e Biraghi

3 MINUTI DI LETTURA





CaGLIARI. La maglia numero 2 lasciata libera da Bruno Alves non ha avuto pretendenti. Forse, il segnale giusto per il futuro esterno che completi la rosa rossoblù: Rispoli, Biraghi o forse unaltro nomne nell’elenco (segretissimo) del ds Giovanni Rossi. Ieri, il Cagliari ha ufficializzato i numeri di maglia per la seconda stagione di fila in A. La suggestione più marcata la offre il 36 di Federico Melchiorri: con quel numero il centravanti di Macerata - che da due anni fa i conti con la sfortuna di un ginocchio indomabile o quasi - ha esordito. L'in bocca al lupo è il minimo. Il 9 vestito in precedenza è sulle spalle di Giannetti. Per rimanere in attacco, numero inusuale in casa Cagliari per Cop: la punta prende il 90. Anche se pare complicato vederlo in campo alla Sardegna Arena: Fenerbahçe e altri club europei sgomitano per il croato. Il resto delle assegnazioni conferma le indiscrezioni dei giorni scorsi. A partire dai nuovi arrivi.

Con Andreolli, che dopo aver fatto un pensierino e giocato le amichevoli con la 6 indossata per anni da capitan Lopez, ha preso il 3 lasciato da Isla. Cigarini ha scelto la 8 liberata da Di Gennaro mentre Romagna ha messo nell'armadietto la 13, usata dall'attuale team manager Colombo. Infine, Cragno e Cossu. Il portiere di Fiesole ha confermato il 28 portato con successo a Benevento e Lanciano. Il trequartista della Fonsarda, ha ritrovato il "suo" storico 7. Confermate le altre maglie. Anche quelle lasciate alla memoria dei tempi andati. Oltre alla 11 di sua maestà Gigi Riva, ritirata dal club, sono rimaste libere quelle di Lopez (6), Conti (4), Pisano (14).

Numeri&conferme. Questa la lista consegnata in Lega: Rafael 1, Andreolli 3, Dessena 4, Cossu 7, Cigarini 8, Giannetti 9, Joao Pedro 10, Miangue 12, Romagna 13, Faragò 16, Farias 17, Barella 18, Pisacane 19, Padoin 20, Ionita 21, Borriello 22, Ceppitelli 23, Capuano 24, Sau 25, Crosta 26, Deiola 27, Cragno 28, Balzano 30, Salamon 35, Melchiorri 36 e Cop 90. In definitiva, un Cagliari che fidelizza la tifoseria confermando la stragrande maggioranza delle casacche.

Mercato&carisma. Il ds Rossi è stato perentorio: «Fino al 12 non si muove nessuno». Ovvero, prima si gioca ( e si supera) il terzo turno di Coppa Italia all'Olimpico di Torino contro il Palermo. Poi, si ragiona su esuberi e caselle da colmare. I nomi caldi in partenza sono i soliti: Salamon, Balzano, Giannetti e Cop. Senza le uscite, è difficile ipotizzare movimenti in arrivo. Ma i nomi di Rispoli e Biraghi dovrebbero essere graditi a Rastelli. Mentre Peluso pare una pista archiviata. Di fatto, il Cagliari necessita di chili e centimetri sulle corsie esterne. Magari con in curriculum esperienza di pregio in serie A. Con il mercato acquisti e cessioni che si chiude alle 23 del 31 agosto - ovvero tre partite alle spalle: il 12 Cagliari-Palermo, il 19 Juventus-Cagliari e il 27 Milan-Cagliari - presidenza, staff tecnico e direttore sportivo possono trarre un bilancio su limiti e criticità. Peraltro, anche sotto l'aspetto dell'esperienza e del carisma gli addii di Bruno Alves e Mauricio Isla, non sono archiviabili con un'alzata di spalle. L'undicesimo posto è stato conquistato anche con le prestazioni del campione d'Europa portoghese e del cileno, vincitore della Coppa America.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative