Le gare di ieri
La Trost subito fuori nell’alto il turco Guliyev gela tutti sui 200
LONDRA. Ancora una giornata no per i colori azzurri ai mondiali di atletica di Londra. Una giornata stortissima perchè l’Italia aveva puntato molto sulle pedana del salto in alto e ieri ha mandato in...
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LONDRA. Ancora una giornata no per i colori azzurri ai mondiali di atletica di Londra. Una giornata stortissima perchè l’Italia aveva puntato molto sulle pedana del salto in alto e ieri ha mandato in campo Alessia Trost, uno dei suoi gioielli. L’allieva di Marco Tamberi è stata eliminata nelle qualificazioni al ternime di una gara assolutamente incolore. Superato al terzo tentativo la misura di 1,89, l'atleta friulana è stata poi incapace di superare quella di 1.92. Misura abbondantemente alla sua portata. Prima di lei era uscita, con la misura di 1.80, Erika Furlani. Male anche l'ottocentista Yusneysi Santiusti, settima nella sua batteria e 32esima assoluta, con il tempo di 2’02.75. Lontana dunque dalle semifinali e dal sogno della finale.
Andrà meglio oggi? Speriamo perchè è il turno di Gianmarco Tamberi che scenderà in pedana con grandi ambizioni: «Non sono venuto qui per fare presenza – ha dichiarato – io voglio una medaglia». Visto quello che è successo alla Trost - sua compagna di squadra e di allenamento - c’è da toccare ferro e sperare che le cose vadano meglio. In realtà Tambebi ha nelle gambe la misuria neccessaria per puntare al podio ma dpvrà stare molto attento. Per l’oro bisognerà probabilmente superare il muro dei 2,33. Una misura che possono fare in tanti: Barshim, Bondarenko e, soprattutto, il tedesco Mateusz Przybylko che ha un personale di 2,35. Vedremo.
Intanto la settima dironata dei campionati iridati ha regalto emozioni e qualche sorpresa. La più grande nei 200 dove, assente Usain Bolt, il turco Ramil Guliyev è riuscito a portare a casa una vittoria assolutamente inattesa. L'atleta di origine azerbaigiana, ha vinto col tempo di 20”09, negando l'attesa doppietta 400-200 al sudafricano Wayde Van Niekerk, comunque secondo in 20”11. Il presunto erede della stella giamaicana ha preceduto di un solo millesimo di secondo l'atleta di Trinidad e Tobago Jereem Richards. Sesto posto, con 20”44, per l'altro favorito della vigilia, Isaac Makwala, del Botswana.
Nei 400 ostacoli femminili, doppietta Usa, con l'oro vinto da Kori Carter davanti alla connazionale favorita, Dalilah Muhammad. Medaglia di bronzo per la giamaicana Ristananna Tracey. Gli Usa hanno conquistato i primi due posti sul podio anche nel salto triplo. L'oro è andato a Christian Taylor, l'argento a Will Claye. Medaglia di bronzo per il portoghese Nelson Evora.
Andrà meglio oggi? Speriamo perchè è il turno di Gianmarco Tamberi che scenderà in pedana con grandi ambizioni: «Non sono venuto qui per fare presenza – ha dichiarato – io voglio una medaglia». Visto quello che è successo alla Trost - sua compagna di squadra e di allenamento - c’è da toccare ferro e sperare che le cose vadano meglio. In realtà Tambebi ha nelle gambe la misuria neccessaria per puntare al podio ma dpvrà stare molto attento. Per l’oro bisognerà probabilmente superare il muro dei 2,33. Una misura che possono fare in tanti: Barshim, Bondarenko e, soprattutto, il tedesco Mateusz Przybylko che ha un personale di 2,35. Vedremo.
Intanto la settima dironata dei campionati iridati ha regalto emozioni e qualche sorpresa. La più grande nei 200 dove, assente Usain Bolt, il turco Ramil Guliyev è riuscito a portare a casa una vittoria assolutamente inattesa. L'atleta di origine azerbaigiana, ha vinto col tempo di 20”09, negando l'attesa doppietta 400-200 al sudafricano Wayde Van Niekerk, comunque secondo in 20”11. Il presunto erede della stella giamaicana ha preceduto di un solo millesimo di secondo l'atleta di Trinidad e Tobago Jereem Richards. Sesto posto, con 20”44, per l'altro favorito della vigilia, Isaac Makwala, del Botswana.
Nei 400 ostacoli femminili, doppietta Usa, con l'oro vinto da Kori Carter davanti alla connazionale favorita, Dalilah Muhammad. Medaglia di bronzo per la giamaicana Ristananna Tracey. Gli Usa hanno conquistato i primi due posti sul podio anche nel salto triplo. L'oro è andato a Christian Taylor, l'argento a Will Claye. Medaglia di bronzo per il portoghese Nelson Evora.
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