Allegri: «Nessuna scusante, hanno meritato»
Inzaghi: «Volevamo una rivincita, gara perfetta». Anche Lotito sotto la curva in festa, è pace coi tifosi
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ROMA. «A parte il loro gol incredibile, la Lazio ha meritato. Noi non abbiamo giocato per 60', questo ci deve far riflettere. Bisogna rimettere tutto in discussione». Lo ha detto, amareggiato, Massimiliano Allegri dopo la sconfitta della sua Juventus in Supercoppa. «Non ci sono scusanti, mi si dispiace perdere e soprattutto perdere così - ha aggiunto il tecnico bianconeri –. Per tanti giocatori era fisicamente un momento difficile, abbiamo cominciato tardi la preparazione, ma credevo di poter gestire meglio i primi 45 minuti. Così non è stato. È stata davvero una prestazione brutta e abbiamo perso il primo obiettivo della stagione».
La Lazio invece è in festa, Simone Inzaghi e i suoi giocatori sono sotto la Curva Nord per festeggiare la vittoria e la novità è che è presente anche il presidente biancoceleste, Claudio Lotito, che si è recato assieme al direttore sportivo Igli Tare al seguito della squadra sotto il settore riservato ai supporters laziali. Si tratta di una pace storica con la frangia più calda del tifo biancoceleste dopo anni di attriti e litigi che avevano portato ad aspre contestazioni nei suoi confronti.
«Onore ai ragazzi per quanto hanno fatto e meritato. Abbiamo lavorato dal 4 luglio per questa partita. Volevano la rivincita del ko in Coppa Italia e abbiamo fatto una partita perfetta». Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, commenta così il trionfo dei suoi ragazzi. «Felipe Anderson era indisponibile, Keita non era sereno. Sono andato avanti con gli altri e sapevo che non mi avrebbero tradito. Tutti hanno dato tutto». E Alessandro Murgia, autore del gol decisivo per la vittoria: «Sono felice, e tanto emozionato, per questa Coppa. È stata dura perché loro avevano trovato il pareggio alla fine, ma noi non molliamo mai. Ci abbiamo creduto fino all'ultimo e siamo davvero contenti. Siamo un squadra unita, siamo un gruppo, e così arrivano le vittorie».
La Lazio invece è in festa, Simone Inzaghi e i suoi giocatori sono sotto la Curva Nord per festeggiare la vittoria e la novità è che è presente anche il presidente biancoceleste, Claudio Lotito, che si è recato assieme al direttore sportivo Igli Tare al seguito della squadra sotto il settore riservato ai supporters laziali. Si tratta di una pace storica con la frangia più calda del tifo biancoceleste dopo anni di attriti e litigi che avevano portato ad aspre contestazioni nei suoi confronti.
«Onore ai ragazzi per quanto hanno fatto e meritato. Abbiamo lavorato dal 4 luglio per questa partita. Volevano la rivincita del ko in Coppa Italia e abbiamo fatto una partita perfetta». Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, commenta così il trionfo dei suoi ragazzi. «Felipe Anderson era indisponibile, Keita non era sereno. Sono andato avanti con gli altri e sapevo che non mi avrebbero tradito. Tutti hanno dato tutto». E Alessandro Murgia, autore del gol decisivo per la vittoria: «Sono felice, e tanto emozionato, per questa Coppa. È stata dura perché loro avevano trovato il pareggio alla fine, ma noi non molliamo mai. Ci abbiamo creduto fino all'ultimo e siamo davvero contenti. Siamo un squadra unita, siamo un gruppo, e così arrivano le vittorie».
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