Massimo Rastelli
«Rinforzi? I lavori sono in corso ma non servono prime donne»
CAGLIARI. Borriello, la Juve, il Milan: Massimo Rastelli traccia un rigo. Con serenità e determinazione. A partire dall'ex centravanti - a 48 ore dalla prima di campionato con la Vecchia Signora,...
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Borriello, la Juve, il Milan: Massimo Rastelli traccia un rigo. Con serenità e determinazione. A partire dall'ex centravanti - a 48 ore dalla prima di campionato con la Vecchia Signora, approdato alla Spal con un contratto stratosferico, pari al doppio di quel che prendeva al Cagliari. «Borriello è stato escluso per motivi disciplinari, dovuta agli atteggiamenti avuti col Palermo. Le scelte vanno accettate per il bene comune: undici giocatori scendono in campo, tre subentrano». L'allenatore del Cagliari, per evitare spifferi e polemiche circolate l'anno scorso, non si nasconde: «Nel contratto di un calciatore non c'è scritto che deve essere titolare inamovibile. E quando si scende in campo deve bruciare l'erba. Il Cagliari viene prima di ogni cosa».
Un discorso pratico, a tutela del gruppo e degli staff. Intanto, si va dalla sconfitta con la Juventus al Milan. «Intanto, ripartiamo dalle cose positive. A Torino abbiamo giocato un ottimo primo tempo, tenendo testa alla Juve. Siamo andati al riposo immeritatamente sotto di due gol, il terzo poi ha chiuso la gara. Il bilancio? Abbiamo entusiasmo e la consapevolezza che siamo concentrati sul lavoro per migliorarci».
Il radar inquadra i rossoneri. «Domenica affrontiamo con le motivazioni giuste un'altra squadra forte come il Milan: ci faremo trovare pronti. Ma ripeto, chi scende in campo deve dare tutto quel che ha, con l'atteggiamento e le motivazioni giuste». Il messaggio dato ieri in un'intervista a Videolina, non lascia spazio a dubbi: i mal di pancia e i musi lunghi non possono avere mai asilo, figuriamoci se ci si batte per non retrocedere.
Si passa al mercato. L'arrivo dell'olandese Van der Wiel completa il reparto difensivo. Ma i tifosi insistono: oltre all'attaccante che sostituisca Borriello, sarebbe utile anche un centrocampista di quantità e qualità. Rastelli spiega: "Mi auguro che presto arrivi l'ufficializzazione dell'arrivo di Van der Wiel: porterà alla squadra qualità, esperienza e personalità. Il direttore Rossi sta lavorando con assiduità per completare l'organico».
Mario Frongia
Un discorso pratico, a tutela del gruppo e degli staff. Intanto, si va dalla sconfitta con la Juventus al Milan. «Intanto, ripartiamo dalle cose positive. A Torino abbiamo giocato un ottimo primo tempo, tenendo testa alla Juve. Siamo andati al riposo immeritatamente sotto di due gol, il terzo poi ha chiuso la gara. Il bilancio? Abbiamo entusiasmo e la consapevolezza che siamo concentrati sul lavoro per migliorarci».
Il radar inquadra i rossoneri. «Domenica affrontiamo con le motivazioni giuste un'altra squadra forte come il Milan: ci faremo trovare pronti. Ma ripeto, chi scende in campo deve dare tutto quel che ha, con l'atteggiamento e le motivazioni giuste». Il messaggio dato ieri in un'intervista a Videolina, non lascia spazio a dubbi: i mal di pancia e i musi lunghi non possono avere mai asilo, figuriamoci se ci si batte per non retrocedere.
Si passa al mercato. L'arrivo dell'olandese Van der Wiel completa il reparto difensivo. Ma i tifosi insistono: oltre all'attaccante che sostituisca Borriello, sarebbe utile anche un centrocampista di quantità e qualità. Rastelli spiega: "Mi auguro che presto arrivi l'ufficializzazione dell'arrivo di Van der Wiel: porterà alla squadra qualità, esperienza e personalità. Il direttore Rossi sta lavorando con assiduità per completare l'organico».
Mario Frongia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google