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Coppa Italia, il San Teodoro decolla a Fiumicino

La vittoria esterna (Spano e Uccheddu in gol) vale il passaggio del turno. I padroni di casa chiudono in 9

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FIUMICINO. Il San Teodoro espugna l’ “Aristide Paglialunga” di Fregene e stacca il biglietto per il secondo turno di Coppa Italia di serie D al termine di una gara ricca di emozioni e molto sofferta, nonostante più di un’ora di superiorità numerica.

Partono bene i biancoviola, che al 6’ hanno una grande chance con Raimo. Replica dell’Atletico cinque minuti dopo: Massella schiaccia, Salvetti si oppone. Al 16’ l’episodio che cambia gli equilibri: Campanella, ammonito da pochi secondi, strattona Spano a pochi passi dalla linea di porta. Per Foresta di Nola è penalty. E seconda ammonizione per il centrale laziale. Dagli undici metri lo stesso centravanti sardo spiazza Carelli e porta in vantaggio il San Teodoro.

La reazione dell’Atletico è rabbiosa, ma sul fronte opposto, Spano in grande spolvero cerca il sinistro a giro: serve il miglior Carelli per evitare il gol dello 0-2, che arriva comunque sugli sviluppi del conseguente calcio d’angolo, al 24’.

Palla a sinistra per Raimo che centra, primo tentativo respinto da Carelli e tap-in vincente di Uccheddu, rimasto in avanti per sfruttare il corner.

Il doppio svantaggio non scoraggia la squadra di Scudieri, che produce il massimo sforzo offensivo negli ultimi venti minuti del primo tempo: l’Atletico va vicino al gol con Massella al 27’, con un tiro dalla distanza di Sevieri al 29’ e ancora con il neoentrato Tortolano al 39’. Al 44’ lo stesso Tortolano viene anticipato da un grande intervento in uscita di Salvetti, che però capitola un minuto più tardi su un gran sinistro dalla distanza di Nanni. 1-2 alla fine del primo tempo.

Nella ripresa Scudieri le prova tutte, mentre il San Teodoro abbassa molto le sue linee e rischia molto, nonostante la superiorità numerica. Il gran caldo riduce i ritmi di gioco e le occasioni da gol, ma il forcing dell’Atletico è costante.

Al 22’ Spano spezza la pressione avversaria: il 9 biancoviola calcia a giro, la palla esce di poco. Al 28’ Santaguida lanciato in area prova un lob sul portiere che si spegne alto, mentre un minuto dopo ancora Nanni scalda le mani di Salvetti, che si salva in due tempi.

L’ultima emozione è affidata a un’azione solitaria di Tortolano, che entra in area da sinistra e calcia a lato da ottima posizione.

Nel finale, molto nervoso, l’Atletico prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma resta in 9 per un’altra espulsione piuttosto sciocca di capitan Sevieri, che protesta in maniera troppo evidente nei confronti di arbitro e assistente.

Il punteggio resta invariato fino alla fine, il San Teodoro la spunta al termine di una gara complicata e di grande intensità.



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