Arzachena-Olbia: derbissimo a ottobre
Ufficializzati i calendari della serie C. Riammessa la Vibonese, in D si libera un posto e il Muravera può far festa
2 MINUTI DI LETTURA
FIRENZE. A pochi giorni da fischio d’inizio del campionato la Lega di serie C ha finalmente pubblicato il calendario dei tre gironi. L’Olbia e l’Arzachena conoscevano già i primi tre avversari ma adesso hanno un quadro più completo della situazione. La vera notizia di ieri è però un’altra: la Vibonese ha vinto il ricorso e sarà riammessa in Lega Pro (che torna dunque a 58 squadre). Il posto lasciato libero dai calabresi dovrebbe essere occupato dal Muravera. Il condizionale è d’obbligo in attesa che l’operazione sia ufficializzata dalla due leghe interessate ma a Muravera stanno già stappando lo spumante. La squadra ogliastrina dovrebbbe essere inserita nel girone G con le altre sei formazioni sarde con il trasferimento del Cassino nel girone I con club calabri, campani e siciliani. La cosa eviterebbe anche di dover rifare i calendari.
Tornando alla serie C vanno registrati gli auguri fatti a margine dall’asseblea di Lega dal presidente Gabriele Gravina. «Abbiamo un campionato che presenta tre gironi equilibrati. Il mio augurio è che sia altamente competitivo e rispettoso delle regole ma soprattutto che continui sulla scia della stagione precedente che ha segnato un passo significativo. Tutti hanno letto quanto la nostra Lega abbia inciso sull'incremento degli spettatori. Abbiamo trascinato la A e B nel segno positivo. Loro hanno perso pubblico mentre noi lo abbiamo guadagnato a conferma di quello che è il valore di questo brand».
Gravina, poi ha augurato un buon inizio alle squadre riuniti a Firenze. «L'ho fatto perchè, a quanto pare, qualcuno ci sta rendendo l'inizio particolarmente complicato» ha detto facendo riferimento allo sciopero proclamato dai calciatori e annullato giusto ieri sera a tarda ora.
Al prossimo campionato di serie C parteciperanno 58 squadre divise in tre gironi. Nel girone A, oltre all’Olbia e all’Arzachena sono state inserite due piemontesi (Cuneo e Alessandria), dieci toscane (Arezzo, Carrarese, Gavorrano, Livorno, Lucchese, Pisa, Pistoiese, Pomtedera, Prato e Robur Siena), due emiliane (Piacenza e Pro Piacenza), due lombarde (Giana Erminio e Monza) e una laziale (Viterbese). Altra novità importante riguarda il meccanismo dei playout: in serie D retrocedono due squadre per girone: ma rispetto al passato non ci saranno retrocessioni dirette e le due retrocesse si conosceranno dopo i playout che si giocheranno tra l’ultima e la quart’ultima e tra la penultima e la terz’ultima.
Tornando alla serie C vanno registrati gli auguri fatti a margine dall’asseblea di Lega dal presidente Gabriele Gravina. «Abbiamo un campionato che presenta tre gironi equilibrati. Il mio augurio è che sia altamente competitivo e rispettoso delle regole ma soprattutto che continui sulla scia della stagione precedente che ha segnato un passo significativo. Tutti hanno letto quanto la nostra Lega abbia inciso sull'incremento degli spettatori. Abbiamo trascinato la A e B nel segno positivo. Loro hanno perso pubblico mentre noi lo abbiamo guadagnato a conferma di quello che è il valore di questo brand».
Gravina, poi ha augurato un buon inizio alle squadre riuniti a Firenze. «L'ho fatto perchè, a quanto pare, qualcuno ci sta rendendo l'inizio particolarmente complicato» ha detto facendo riferimento allo sciopero proclamato dai calciatori e annullato giusto ieri sera a tarda ora.
Al prossimo campionato di serie C parteciperanno 58 squadre divise in tre gironi. Nel girone A, oltre all’Olbia e all’Arzachena sono state inserite due piemontesi (Cuneo e Alessandria), dieci toscane (Arezzo, Carrarese, Gavorrano, Livorno, Lucchese, Pisa, Pistoiese, Pomtedera, Prato e Robur Siena), due emiliane (Piacenza e Pro Piacenza), due lombarde (Giana Erminio e Monza) e una laziale (Viterbese). Altra novità importante riguarda il meccanismo dei playout: in serie D retrocedono due squadre per girone: ma rispetto al passato non ci saranno retrocessioni dirette e le due retrocesse si conosceranno dopo i playout che si giocheranno tra l’ultima e la quart’ultima e tra la penultima e la terz’ultima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
