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Aru più vicino al podio ma Froome fugge

Aru più vicino al podio ma Froome fugge

Il britannico scatta in salita e blinda la sua maglia rossa. Il cavaliere dei quattro mori scala altre due posizioni il classifica

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XORRET DE CATI. Era una tappa attesa e temuta e l’arrivo di Xorret De CAti ha dato uno scrollone alla classifica. Non un terremoto ma quanto basta per confermare lo stato di grazia di Froome, sempre più sicuro con la sua maglia rossa, e quello così così di Fabio Aru e di Vincenzo Nibali. La tappa è andata a Julian Alaphilippe, uomo non nuovo a imprese del genere, che si è imposto a due compagni di fuga, lo sloveno Jan Polanc e il polacco Rafa Majka. La lotta per la maglia rossa però si è giocata dietro, con Chris Froome che ha consolidato il suo primato arrivando insieme ad un Alberto Contador che, a due settimane dall'annunciato ritiro dal ciclismo professionistico, continua ad esaltare i tifosi spagnoli.

Tutto si è deciso negli ultimi durissimi 5 chilometri con pendenze massime del 18%. Froome e Contador hanno staccato gli altri big, tra i quali Nibali ed Aru che hanno perso 16 secondo nella classifica generale ma hanno però recuperato qualche posizione. Il cavaliere dei quattro mori adesso è sesto a poco più di un minuto da Froome. La Vuelta non è finita anche le il britannico sembra aveva una marcia in più e il suo primato è difficilmete attaccabile. Però il podio è alla portata di Aru che anche ieri, pur facendosi staccare nel pezzo di duro della salita è risuscito difendersi stringendo i denti e facendo appello al cuore.

Oggi è in programma la nona tappa, 174 km da Orihuela a Cumbre del Sol, con un percorso prevalentemente pianeggiante e una breve salita finale.

Da segnalare che ieri non è partito Warren Barguil maglia a “pois” al Tour de France. Il ciclista è stato rispedito a casa senza tanti complimenti dalla Sunweb per non aver rispettato gli ordini di scuderia che prevedevano che il capitano designato in questa Vuelta, Wilco Kelderman, doveva essere aspettato e riportato in gruppo dopo una foratura. Kelderman si è staccato sull’Alto del Castillo e Barguil non l’ha atteso come richiesto dal team, arrivando al traguardo con il gruppo dei migliori. Nella generale Warren Barguil era 13° a 1’43”, Wilco Kelderman appena dietro al transalpino a 1’45”. È vero che Barguil il prossimo anno andrà alla Fortuneo, come è altrettanto vero che Warren ha fatto abbondantemente il suo dovere sulle strade di Francia, ma è altrettanto vero che la Sunweb in questa Vuelta aveva designato capitano Kelderman, che andava anche risarcito per il volo fuori programma al Giro, quando finì per tamponare una moto della polstrada nella tappa del Blockhaus. Il fatto è che la cacciata del bretone è diventata un caso che potrebbe non essere chiuso.

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