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Hamilton imprendibile Vettel resta solo in scia

Hamilton imprendibile Vettel resta solo in scia

Il pilota delle Mercedes ha dovuto faticare per tenere dietro la Ferrari del tedesco Gp di Belgio a Spa, spettacolo solo nel finale con il sorpasso del “tappo” Bottas

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SPA (Belgio). Alla fine Lewis Hamilton lancia i guanti nel retro podio del Gran Premio del Belgio a testimonianza che la sua vittoria non era così scontata. Un gesto, quello dell'inglese della Mercedes, diretto a scaricare tutta la tensione accumulata in 44 giri al massimo per riuscire a tenere dietro la Ferrari di Sebastian Vettel che fino alla bandiera a scacchi non ha mai mollato. Il tedesco, fresco di rinnovo a Maranello e con sempre più voglia di parlare italiano, ce la mette tutta ma non riesce a passare il suo principale rivale per il Mondiale, che comunque lo vede sempre in testa ma con un margine ridotto da 14 a 7 punti.

Si prende l'ultimo gradino del podio la Red Bull del sempre sorridente Daniel Ricciardo, bravo ad approfittare di un Valtteri Bottas quasi addormentato sull'Eau Rouge nella ripartenza della gara all'uscita della safety-car. Un’indecisione quella del finlandese che porta in quarta posizione il connazionale Kimi Raikkonen in una delle poche tracce di spettacolo lasciate dalla corsa vista sulla pista mitica di Spa-Francorchamps. E la partenza come tutta la gara non è di quelle indimenticabili, con Lewis Hamilton subito davanti nonostante una Ferrari di Vettel arrembante. Dietro ai due protagonisti della lotta per il titolo, niente di entusiasmante con Bottas a fare da tappo a Raikkonen e alle due Red Bull. Hamilton comincia ad inanellare giri veloci per restare davanti a Vettel. Il tedesco non riesce mai a entrare in zona Drs e solo in un’occasione dà l'impressione di poter superare il rivale. A una decina di giri dal termine le due Force India decidono di farsi del male sulla Eau Rouge: ad avere la peggio è Sergio Perez che toccato dal compagno di scuderia Esteban Ocon perde il copertone posteriore sinistro. Il messicano continua la corsa per tornare ai box costringendo i commissari di gara a mandare in pista la safety-car per non rischiare altri incidenti con tutti i pezzi di carbonio sparsi sul tracciato. E proprio nella ripartenza della corsa si vede l'unico lampo di tutto il Gp: oltre al doppio sorpasso di Ricciardo e Raikkonen ai danni di Bottas arriva l’unica vera occasione per Vettel di provare a vincere. In cima alla collina al termine della curva più famosa della Formula 1 il quattro volte campione del mondo tenta l’attacco, ma perde l’attimo sul più bello ed Hamilton gli sfila via verso un nuovo trionfo nel week-end in cui raggiunge il record di pole di Michael Schumacher. Sette volte campione del mondo onorato dal figlio Mick autore di un giro, tra amarcord e commozioni, sulla vecchia Benetton B194. E domenica prossima c’è Monza.

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