Juve, inno a la Joya: gol a raffica col numero 10
Il magico avvio di Dybala maschera i problemi dei bianconeri. Trattative per Howedes e Gomes
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TORINO . Non esiste bellezza senza sofferenza, anche nel calcio. Lo sa bene la Juventus, reduce da una splendida vittoria in rimonta a Marassi con il Genoa per 2-4: un percorso concluso con i tre punti ma iniziato in salita, dopo il 2-0 rossoblù in avvio. «La capacità di soffrire ci aiuterà se ci saranno altri momenti duri – riassume Allegri – Bravi i ragazzi, ora lavoriamo: da settembre si gioca ogni tre giorni». Bravi i ragazzi ma bravissimo Paulo Dybala, che da quando si è preso la responsabilità del numero 10 ha viaggiato alla media di due gol a partita nei match ufficiali. Due in Supercoppa con la Lazio, inutili visto il successo biancoceleste, uno al Cagliari alla “prima” all'Allianz Stadium quindi l’hat trick al Genoa. Sei punti propiziati da la Joya e 10 milioni di follower su Instagram per il fenomeno diventato globale. L'argentino ha preso per mano la Juve: «La mia squadra è molto fisica, ma giocatori come Dybala sono già in forma» aveva avvertito Allegri prima dell'inizio del campionato. Su punizione, rigore o da centravanti di razza, Dybala ha risposto con il suo immenso talento al peso della maglia che fu di Platini e Del Piero. Il suo momento magico ha in parte oscurato alcuni passaggi a vuoto della Juventus e alcuni interpreti fuori condizione. Marotta e Paratici lavorano per regalare le ultime tessere ad Allegri. Dopo aver raggiunto l'accordo con il tedesco Howedes, che vuole fortemente la Juventus, resta da convincere lo Schalke 04: la dirigenza torinese propone un prestito con diritto di riscatto e se la proposta non venisse accettata, i bianconeri potrebbero virare su altri profili. Per quanto riguarda il centrocampo, la mancata convocazione di Andrè Gomes per la trasferta del Barcellona con l'Alaves ha alimentato le voci di una trattativa con la Juventus: il gradimento bianconero nei confronti di Gomes è noto dalla scorsa stagione, anche se i 50 milioni trattabili chiesti dai blaugrana sembrano eccessivi. In attacco sembrano sfumati sia Schick, a un passo dalla Roma, che Keita, vicino all'Inter. La Juventus ha comunque il gradimento di entrambi i calciatori e un inserimento non è da escludere. A quattro giorni dal termine del mercato estivo, il volto della Juventus è destinato a cambiare: si avvicina la partenza di Asamoah, non convocato per la sfida con il Genoa e a un passo dal Galatasaray, mentre dovrebbe rimanere Sturaro, nonostante la spietata corte del Genoa.
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