Il Cagliari si assicura i gol di Pavoletti
di Roberto Muretto
L’attaccante preso dal Napoli a titolo definitivo per 10 milioni più 2 di bonus: è l’affare più caro di sempre per il club sardo
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CAGLIARI. Alla fine Tommaso Giulini ha rotto gli indugi. Il presidente del Cagliari ha deciso di aprire il portafoglio acquistando Leonardo Pavoletti a titolo definitivo. Nelle casse del Napoli verserà dieci milioni di euro più due di bonus tra prestito e obbligo di riscatto. Il giocatore, che ieri ha sostenuto le visite mediche a Villa Stuart a Roma e nella tarda serata è sbarcato a Elmas accolto dal calore di tantissimi tifosi, firmerà un contratto quinquennale. «Sono felice -le prime parole - prometto ai tifosi di dare il massimo». Un impegno importante quello assunto dal patron rossoblù, che nell’anno nel quale spenderà una cifra tra gli otto-dieci milioni per lo stadio provvisorio, ha voluto fare un altro sacrificio per assicurare a Rastelli un sostituto all’altezza dopo l’addio di Borriello. Pavoletti è l’acquisto più costoso nella storia del Cagliari. Va ben oltre i circa 15 miliardi spesi dall’allora presidente Cellino (era la stagione 2000-01) per portare in Sardegna Fabrizio Cammarata.
I dettagli. Con la società partenopea il tira e molla è andato avanti da una settimana. Prima si è parlato di prestito oneroso con diritto di riscatto, col Cagliari costretto ad accollarsi anche le mensilità di luglio e agosto. Dopo di prestito con diritto di riscatto fissato a 12 milioni; successivamente si è passati all’obbligo di riscatto, per sentirsi dire, infine, che il giocatore sarebbe stato ceduto solo a titolo definitivo. Il patron rossoblù ci ha ragionato e alla fine ha fatto l’offerta giusta chiudendo l’affare. Vincendo così la concorrenza del Sassuolo, pronto a giocare le sue carte, ma soprattutto facendo leva sulla volontà di Pavoletti, che da diversi giorni aveva espresso il proprio gradimento per il trasferimento a Cagliari. L’incontro con l’agente del giocatore è stato decisivo. Sono così cadute le candidature di Pazzini, Djordjevic e Paloschi, individuati come alternative se l’operazione non fosse andata in porto.
Caratteristiche. Leonardo Pavoletti è una prima punta. Il classico attaccante che in area di rigore sa il fatto suo. Un combattente, un giocatore che non aspetta i rifornimenti, va a cercare il pallone, detta il passaggio ed è abile nel gioco aereo. Qualità che si sposano alla grande cone quelle di Marco Sau, piccoletto e rapido nei movimenti. Rastelli da domani (la firma sul contratto se non ci saranno contrattempi la metterà oggi) avrà a dosposizione il giocatore che gli serviva. Un uomo che ha tanta voglia dentro, dopo una stagione trascorsa sotto il Vesuvio, durante la quale Sarri lo ha utilizzato col contagocce. Viene così completato un reparto che a giugno sembrava avere problemi di abbondanza ma che improvvisamente si è rivelato carente. L’arrivo di Pavoletti con molta probabilirà aprirà le porte a una cessione. Nella lista dei partenti ci sono Cop e Giannetti. Rossi è al lavoro per trovare una sistemazione e le richieste non mancano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
I dettagli. Con la società partenopea il tira e molla è andato avanti da una settimana. Prima si è parlato di prestito oneroso con diritto di riscatto, col Cagliari costretto ad accollarsi anche le mensilità di luglio e agosto. Dopo di prestito con diritto di riscatto fissato a 12 milioni; successivamente si è passati all’obbligo di riscatto, per sentirsi dire, infine, che il giocatore sarebbe stato ceduto solo a titolo definitivo. Il patron rossoblù ci ha ragionato e alla fine ha fatto l’offerta giusta chiudendo l’affare. Vincendo così la concorrenza del Sassuolo, pronto a giocare le sue carte, ma soprattutto facendo leva sulla volontà di Pavoletti, che da diversi giorni aveva espresso il proprio gradimento per il trasferimento a Cagliari. L’incontro con l’agente del giocatore è stato decisivo. Sono così cadute le candidature di Pazzini, Djordjevic e Paloschi, individuati come alternative se l’operazione non fosse andata in porto.
Caratteristiche. Leonardo Pavoletti è una prima punta. Il classico attaccante che in area di rigore sa il fatto suo. Un combattente, un giocatore che non aspetta i rifornimenti, va a cercare il pallone, detta il passaggio ed è abile nel gioco aereo. Qualità che si sposano alla grande cone quelle di Marco Sau, piccoletto e rapido nei movimenti. Rastelli da domani (la firma sul contratto se non ci saranno contrattempi la metterà oggi) avrà a dosposizione il giocatore che gli serviva. Un uomo che ha tanta voglia dentro, dopo una stagione trascorsa sotto il Vesuvio, durante la quale Sarri lo ha utilizzato col contagocce. Viene così completato un reparto che a giugno sembrava avere problemi di abbondanza ma che improvvisamente si è rivelato carente. L’arrivo di Pavoletti con molta probabilirà aprirà le porte a una cessione. Nella lista dei partenti ci sono Cop e Giannetti. Rossi è al lavoro per trovare una sistemazione e le richieste non mancano.
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