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Ragatzu la faccia vincente dell’Olbia

Ragatzu la faccia vincente dell’Olbia

«Ho scelto di restare in Gallura perchè c’è tutto quello che serve per fare bene»

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OLBIA. Un esordio col botto e tutta una stagione per sognare. L’Olbia scrive a caratteri cubitali il proprio nome già sulla prima pagina di un campionato di serie C che può regalarle grandi soddisfazioni. Il simbolo vincente è Daniele Ragatzu, attaccante scuola Cagliari che non solo ha timbrato il gol vincente dell’1-0 sul Pisa, ma che sembra rappresentare la faccia bella di una squadra più legata al territorio, che suda per un obiettivo, sente il gruppo come collante e si lega alla maglia e alla storia della società. Ragatzu ha rifiutato un’offerta economica dai più definita “irrinunciabile” da parte del Piacenza, stesso girone dell’Olbia e prossimo avversario in casa il 10 settembre, per sposare il progetto dei bianchi. «Non è stato difficile scegliere di rimanere qui, l’Olbia per me rappresenta una seconda famiglia, mi sento a casa, sto bene col gruppo – spiega l’attaccante ex Pro Vercelli e Rimini –. Da Pisano a Piredda ho trovato dei compagni fantastici e il mio solo pensiero è far bene per l’Olbia».

Arrivato l’anno scorso via Rimini dopo un brutto infortunio al perone, Ragatzu ci ha messo un po’ a prendersi il Nespoli. Lunedì sera è stato il migliore in campo, con un gol da palcoscenici europei e una presenza costante e temibile nell’area degli azzurri. Tirato a lucido, dimagrito e convinto, Daniele Ragatzu può rappresentare un valore aggiunto per l’attacco della squadra di mister Bernardo Mereu. «Questo secondo anno siamo partiti con la testa giusta, la squadra sta facendo benissimo e crede fortemente nei propri mezzi – spiega la punta di Cagliari –. Abbiamo superato il Pisa che è una grande squadra, giocando la partita che avevamo preparato in settimana. Ora pensiamo subito alla prossima».

Resta il fatto che l’Olbia nel posticipo serale contro il Pisa ha dato un’impressione di solidità, concretezza e ottima conoscenza dei concetti tattici studiati in settimana agli ordini di Bernardo Mereu. Tutti promossi anche sul piano della condizione atletica, visto che con una temperatura quasi tropicale i bianchi non hanno effettuato nemmeno una sostituzione delle cinque previste da regolamento. Ottime sensazioni confermate anche dal presidente, Alessandro Marino. «Continua la striscia positiva iniziata l’anno scorso con l’arrivo di Mereu, grazie a certezze tecniche e tattiche e a un gioco ormai consolidato. Abbiamo concretezza, aggressività e fame di vittorie: qualità che ci sono mancate in certi momenti della passata stagione. Sono felice che le cose stiano andando bene e per la risposta del pubblico».

Giandomenico Mele

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