volleY/a2 femminile
Con Muresan e Fusani l’Hermaea è al completo
SASSARI. Si chiude col botto, come era iniziata, la campagna acquisti della Golem Hermaea Olbia, che adesso è davvero pronta per affrontare la quarta avventura nella A2 femminile di pallavolo. A...
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SASSARI. Si chiude col botto, come era iniziata, la campagna acquisti della Golem Hermaea Olbia, che adesso è davvero pronta per affrontare la quarta avventura nella A2 femminile di pallavolo.
A completare il reparto delle attaccanti di banda sono arrivate l’opposta rumena Daiana Muresan e la schiacciatrice Benedetta Fusani. In particolare la prima è un pezzo da novanta. Classe 1990, alta 1,91, la Muresan dal 2007 al 2010 ha giocato in serie A in patria, vincendo tre scudetti e due Coppe di Romania, per poi trasferirsi in Polonia, e l’anno seguente in Italia, dove dopo una stagione in A2 a Forlì è sbarcata in A1, difendendo i colori di Pesaro, Ornavasso e Scandicci. L’anno scorso si è dovuta fermare per un infortunio, ma adesso è pronta per riprendere i martellare i campi avversari. Così come vuole giocarsi tutte le chance Benedetta Fusani, 22enne carrarese che ha iniziato nella sua città d’origine, per poi spostarsi a Trento, dove è arrivata alle finali nazionali under 18 per esordire in B2 ad Argentario, Rovereto, Altino e infine Castelsardo due anni fa. Il suo è un ritorno.
Fabio Fresu
A completare il reparto delle attaccanti di banda sono arrivate l’opposta rumena Daiana Muresan e la schiacciatrice Benedetta Fusani. In particolare la prima è un pezzo da novanta. Classe 1990, alta 1,91, la Muresan dal 2007 al 2010 ha giocato in serie A in patria, vincendo tre scudetti e due Coppe di Romania, per poi trasferirsi in Polonia, e l’anno seguente in Italia, dove dopo una stagione in A2 a Forlì è sbarcata in A1, difendendo i colori di Pesaro, Ornavasso e Scandicci. L’anno scorso si è dovuta fermare per un infortunio, ma adesso è pronta per riprendere i martellare i campi avversari. Così come vuole giocarsi tutte le chance Benedetta Fusani, 22enne carrarese che ha iniziato nella sua città d’origine, per poi spostarsi a Trento, dove è arrivata alle finali nazionali under 18 per esordire in B2 ad Argentario, Rovereto, Altino e infine Castelsardo due anni fa. Il suo è un ritorno.
Fabio Fresu
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