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«Entro il 2020 la Dinamo andrà in... doppia cifra»

di Giandomenico Mele
«Entro il 2020 la Dinamo andrà in... doppia cifra»

Il presidente Sardara: «Il fatturato cresce, avremo giocatori sempre più forti»  Ieri a Olbia la presentazione del Trofeo Meridiana con Bologna, Avellino e Cagliari 

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OLBIA. Ambizione e conti a posto. Il progetto della Dinamo Banco di Sardegna va avanti con basi solide. «Negli ultimi cinque anni abbiamo raddoppiato il fatturato e contiamo di superare la doppia cifra entro il 2020. A quel punto anche gli ingaggi potranno aumentare e arriveranno giocatori di livello ancora più alto».

Come un docente di economia applicata allo sport, Stefano Sardara sa che la passione non è tutto. Il presidente della Dinamo delinea un futuro roseo per la franchigia e lo fa all’esordio di una stagione importante per la squadra. Ieri mattina al Geovillage di Olbia, infatti, è stato presentata la quarta edizione del Trofeo Meridiana, che inizierà domani con le semifinali tra Cagliari Dinamo Academy e Avellino (18,30) e il match clou tra Dinamo e Virtus Bologna (20,30).

Un appuntamento quasi storico a suo modo, per la presenza della nuova squadra di Cagliari all’esordio in A2. Un connubio sportivo e una operazione di eugenetica cestistica che rappresenta sfida e stimolo per uno competitivo come Sardara. «Non è detto che Cagliari non possa essere promossa in A, quindi noi diamo loro giocatori giovani di valore ma, come ho detto spesso, la 131 è una strada a doppio senso – spiega il presidente della Dinamo -. Cagliari ha grandi giovani giocatori che hanno fatto faville nelle rispettive nazionali: mentre Sassari sa che non avrebbe potuto permettersi di tenere in panchina un prospetto del livello di Lorenzo Bucarelli, Cagliari potrà schierare uno dei migliori under 20 in Italia».

Dunque si parte nel fine settimana con i primi impegni agonistici, anche se la Dinamo si presenta alla prova della rinnovata Virtus Bologna con le assenze dell'ala Dyshawn Pierre, che arriverà il 6 settembre dopo l'AmeriCup col Canada e il centro Darko Planinic, che giocherà gli Europei con la Croazia. «Stiamo seguendo la nostra tabella di marcia che ci porterà alla Supercoppa del 23 – spiega Federico Pasquini, coach della Dinamo -. Incontriamo una squadra dalla grande storia come la Virtus, che da neopromossa si è rinforzata tantissimo con Gentile, Aradori e Lafayette. Noi lavoriamo col gruppo sulle situazioni tattiche sapendo che con Pierre e Planinic inseriremo due giocatori che ci completano: Pierre può giocare da 3 e da 4 e dà profondità alla squadra, mente Planinic porta peso e centimetri sotto canestro». La grande attesa riguarda anche la Academy: «In questo torneo siamo un po’ la cenerentola, un debutto assoluto per noi – sottolinea coach Riccardo Paolini -. Affronteremo subito delle grandi squadre e anche se abbiamo iniziato un po’ in ritardo, l’impegno che vedo nei ragazzi in questi dieci giorni di preparazione mi fa ben sperare. Abbiamo un buon gruppo e speriamo davvero di riportare a grandi livelli il basket e la passione per questo sport e per la nuova squadra a Cagliari».

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