Mondiale addio: doppia frattura per Valentino
ROMA. Mondiale finito per Valentino Rossi? Il centauro ha riportato la frattura di tibia e perone cadendo da una moto di enduro durante un allenamento, proprio nel giorno del ventesimo anniversario...
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ROMA. Mondiale finito per Valentino Rossi? Il centauro ha riportato la frattura di tibia e perone cadendo da una moto di enduro durante un allenamento, proprio nel giorno del ventesimo anniversario dalla vittoria del suo primo titolo mondiale in classe 125. Valentino è stato ricoverato di Urbino dove a tarsa sera erano ancora in corso accertamenti più approfonditi per capire la gravità dell’infortunio.
Le prime informazioni parlano di una quarantina di giorni di prognosi, sempre che i medici non decidano di ricorrere a un intervento chirurgico che potrebbe accorciare i tempi di recupero. Rossi salterebbe almeno due Gran premi: Misano (10 settembre), dove avrebbe gareggiato in casa, e il successivo Gp di Aragon (24 settembre). L’incidente toglie praticamente di scena uno dei protagonisti della corsa al titolo iridato della classe regina. Tra l’altro l’arto infortunato è il destro, lo stesso che Rossi si era già rotto nel 2010 nella pista del Mugello e che, anche allora, gli costò un lungo stop.
Quello di ieri è il secondo incidente in allenamento nel giro di pochi mesi. Il 25 maggio scorso Rossi si era infortunato al torace facendo motocross a Cavallara, sempre nei dintorni della sua base di Tavullia. Allora venne ricoverato all’ospedale “Infermi” di Rimini ma restò una sola notte in osservazione. Il giorno dopo venne dimesso e la settimana succesiva prese parte regolarmente al GP d’Italia al Mugello, concluso al quarto posto. Questa volta le conseguenze della caduta sembrano molto più serie.
Le prime informazioni parlano di una quarantina di giorni di prognosi, sempre che i medici non decidano di ricorrere a un intervento chirurgico che potrebbe accorciare i tempi di recupero. Rossi salterebbe almeno due Gran premi: Misano (10 settembre), dove avrebbe gareggiato in casa, e il successivo Gp di Aragon (24 settembre). L’incidente toglie praticamente di scena uno dei protagonisti della corsa al titolo iridato della classe regina. Tra l’altro l’arto infortunato è il destro, lo stesso che Rossi si era già rotto nel 2010 nella pista del Mugello e che, anche allora, gli costò un lungo stop.
Quello di ieri è il secondo incidente in allenamento nel giro di pochi mesi. Il 25 maggio scorso Rossi si era infortunato al torace facendo motocross a Cavallara, sempre nei dintorni della sua base di Tavullia. Allora venne ricoverato all’ospedale “Infermi” di Rimini ma restò una sola notte in osservazione. Il giorno dopo venne dimesso e la settimana succesiva prese parte regolarmente al GP d’Italia al Mugello, concluso al quarto posto. Questa volta le conseguenze della caduta sembrano molto più serie.
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