Diluvia sulla Ferrari ed Hamilton si prende la pole numero 69
MONZA. Il flop nelle qualifiche complica i piani in vista del Gp di casa, ma sembra non intaccare le convinzioni della Ferrari, sicura di essere «allo stesso livello della Mercedes», come ha...
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MONZA. Il flop nelle qualifiche complica i piani in vista del Gp di casa, ma sembra non intaccare le convinzioni della Ferrari, sicura di essere «allo stesso livello della Mercedes», come ha spiegato Sergio Marchionne. Il presidente della scuderia di Maranello è arrivato a Monza in mattinata sognando di festeggiare due rosse sul podio. «Se succede facciamo veramente un casino». Qualche ora più tardi ha lasciato il box scuro in volto, dopo la pessima qualifica che oggi rende quantomeno complicato, ma non impossibile, l'inseguimento a Lewis Hamilton da parte di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel. Durante le due ore e mezza di interruzione delle qualifiche, Marchionne ha auspicato un rinvio a domani, mentre la pioggia picchiava su Monza. La tregua è bastata a far ripartire la sessione, poi il maltempo ha trovato impreparate le Ferrari, che nel Q3 si sono dovute accontentare del settimo e ottavo tempo, trasformati in quinta e sesta piazza dalle penalizzazioni altrui. «Non era la nostra giornata. Siamo tutti delusi ma in corsa avremo un'altra opportunità e tutto può accadere. Dovremo sgombrare la testa, avremo tanto slancio dagli spalti e sono fiducioso che potremo fare meglio», l'analisi a caldo del leader del Mondiale Vettel, curioso di capire perché la sua SF70H con le gomme da bagnato avesse molta meno aderenza dei rivali. «È difficile andare come sulle uova nelle curve cercando velocità», ha convenuto Raikkonen, che nel Q1 ha rischiato un incidente ai box con una Force India perché i meccanici avevano fretta di farlo ripartire e dare aria a un freno che stava andando a fuoco per un pezzo di scotch di troppo.
Nel fine settimana delle celebrazioni per i 70 anni di Ferrari, davanti alla marea rossa di tifosi, è un pomeriggio dimenticare. Anche se Monza non è il circuito ideale per le caratteristiche della SF70H, come ha ricordato lo stesso Marchionne, tracciando un bilancio più che positivo della stagione. «Abbiamo fatto un grosso lavoro, adesso vediamo».
Nel fine settimana delle celebrazioni per i 70 anni di Ferrari, davanti alla marea rossa di tifosi, è un pomeriggio dimenticare. Anche se Monza non è il circuito ideale per le caratteristiche della SF70H, come ha ricordato lo stesso Marchionne, tracciando un bilancio più che positivo della stagione. «Abbiamo fatto un grosso lavoro, adesso vediamo».
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