Nicolò Barella dal rossoblù al sogno azzurro
di Roberto Muretto
Il centrocampista del Cagliari subito titolare con l’Under 21: adesso è corteggiato da diverse big in Italia e in Europa
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CAGLIARI. Se non lo conosci e parli con lui, hai la sensazione di confrontarti con una persona navigata. Nicolò Barella ha solo vent'anni ma pensa e ragiona come chi è nel pieno della maturità. Il centrocampista del Cagliari sta bruciando le tappe. Non solo nello sport ma anche nella vita, considerato che è già diventato papà. Il calcio è il suo lavoro, sa di avere le potenzialità per fare una carriera importante e non si risparmia. Niente distrazioni, solo pallone, famiglia e tanto lavoro tutti i giorni per migliorarsi, crescere, imparare i segreti di un mestiere che può regalarti soddisfazioni impareggiabili. Barella è consapevole che in un mondo dove tutto viene consumato a velocità supersonica, non c'è spazio per rilassarsi, bisogna sempre essere sul pezzo. Il "gioiellino" rossoblù sta facendo passi da gigante. Ormai gioca con la personalità di un veterano. Non ha paura di nulla, affronta qualsiasi avversario (anche i campioni conclamati) senza timore, mostrando carattere e tenacia, “armi” necessarie se vuoi sfondare nel pallone.
Azzurro. E' un colore che conosce benissimo. Ha fatto tutta la trafila delle giovanili. Ora è diventato titolare dell'Under 21. Tre partite ufficiali (due col Cagliari e una con gli azzurrini) sempre da migliore in campo. Un inizio di stagione in grande spolvero per un calciatore che non molla mai un centimetro. Un generoso, un ragazzo umile, determinato, che si sta facendo apprezzare a tutti i livelli. Se fino a un anno fa Barella era unapromessa del calcio italiano, passo dopo passo sta diventando una realtà. Se su di lui si sono posati gli occhi di club importanti in Italia e in Europa, significa che le sue qualità, il suo modo di stare in campo, la determinazione e la giusta cattiveria agonistica che ci mette, rappresentano un valore aggiunto. Club come Juventus, Inter, Milan, Napoli, Chelsea, Manchester United e Bayern Monaco non si scomodano se non ne vale la pena.
Offerte. Sul tavolo del presidente del Cagliari Tommaso Giulini ne sono arrivate tante. Ma il patron non le ha prese in considerazione. Aveva deciso che il giocatore questa stagione sarebbe rimasto in Sardegna e non si è fatto tentare dalle ricche proposte economiche ricevute. Una strategia frutto di una riflessione fatta con i suoi più stretti collaboratori. Se Barella continuerà nella sua crescita esponenziale, la prossima estate il suo cartellino varrà una fortuna.
Duttilità. Esterno a destra o a sinistra nel centrocampo a tre, ma anche centrale davanti alla difesa nel modulo a quattro. Barella da centrale è una garanzia. Deve evitare qualche errore in uscita, imparare a essere più rapido a liberarsi della palla, ma sono particolari che limerà perchè Rastelli è maniacale nella cura dei particolari ed sta avendo un ruolo importantissimo nella crescita tenica e tattica di un giocatore che il Cagliari si coccola. E non può essere diversamente, considerato che vale un... tesoro.
Azzurro. E' un colore che conosce benissimo. Ha fatto tutta la trafila delle giovanili. Ora è diventato titolare dell'Under 21. Tre partite ufficiali (due col Cagliari e una con gli azzurrini) sempre da migliore in campo. Un inizio di stagione in grande spolvero per un calciatore che non molla mai un centimetro. Un generoso, un ragazzo umile, determinato, che si sta facendo apprezzare a tutti i livelli. Se fino a un anno fa Barella era unapromessa del calcio italiano, passo dopo passo sta diventando una realtà. Se su di lui si sono posati gli occhi di club importanti in Italia e in Europa, significa che le sue qualità, il suo modo di stare in campo, la determinazione e la giusta cattiveria agonistica che ci mette, rappresentano un valore aggiunto. Club come Juventus, Inter, Milan, Napoli, Chelsea, Manchester United e Bayern Monaco non si scomodano se non ne vale la pena.
Offerte. Sul tavolo del presidente del Cagliari Tommaso Giulini ne sono arrivate tante. Ma il patron non le ha prese in considerazione. Aveva deciso che il giocatore questa stagione sarebbe rimasto in Sardegna e non si è fatto tentare dalle ricche proposte economiche ricevute. Una strategia frutto di una riflessione fatta con i suoi più stretti collaboratori. Se Barella continuerà nella sua crescita esponenziale, la prossima estate il suo cartellino varrà una fortuna.
Duttilità. Esterno a destra o a sinistra nel centrocampo a tre, ma anche centrale davanti alla difesa nel modulo a quattro. Barella da centrale è una garanzia. Deve evitare qualche errore in uscita, imparare a essere più rapido a liberarsi della palla, ma sono particolari che limerà perchè Rastelli è maniacale nella cura dei particolari ed sta avendo un ruolo importantissimo nella crescita tenica e tattica di un giocatore che il Cagliari si coccola. E non può essere diversamente, considerato che vale un... tesoro.
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