Sau e compagni attesi da un settembre di fuoco
Tre gare in casa (Crotone, Sassuolo e Chievo) e una in trasferta (Spal): l’obiettivo è fare bottino pieno
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CAGLIARI. Un mese per rimettersi in carreggiata e cominciare a mettere punti in cassaforte. Dopo due giornate di campionato il Cagliari è ancora fermo al palo. Ha incassato due sconfitte contro Juventus e Milan, ma in entrambe le partite ha creato non pochi problemi ad avversari blasonati. Soprattutto ai rossoneri. Un pareggio al "Meazza" sarebbe stato più che meritato per la squadra di Rastelli che ha espresso un gran bel calcio e un'organizzazione in stato avanzato. Segnali che fanno essere positivi per il futuro, soprattutto quando di fronte ci saranno avversari più abbordabili.
Settembre. Tre partite in casa e una sola trasferta. La "Sardegna Arena" (l'ok della Lega darà il via alla vendita dei biglietti per la sfida di domenica, prima ufficiale nello stadio provvisorio) ospiterà Crotone, Chievo e Sassuolo, con in mezzo la gara sul campo della Spal dell'ex Marco Borriello. Un'occasione da sfruttare dopo una prevedibile partenza ad handicap. Il massimo sarebbe fare il pieno e il Cagliari visto nelle prime due gare ha le potenzialità per riuscire nell'impresa. Mister Rastelli non guarda mai troppo avanti («penso solo alla prossima partita», dice da sempre) ed è concentrato sulla sfida col Crotone, avversario che da due stagioni i rossoblù hanno sempre trovato sulla loro strada. Un match da vincere per muovere la classifica ed inaugurare il nuovo corso positivamente.
Entusiasmo. C'è un dato che conforta il Cagliari: le due sconfitte incassate non hanno minato il calore di una tifoseria che sta dimostrando il proprio affetto ai rossoblù in modo concreto. C'è la corsa all'abbonamento e l'entusiasmo col quale sono stati accolti gli ultimi due acquisti in ordine cronologico. Van Der Wiel e Pavoletti sono stati avvolti da un caldissimo abbraccio. Hanno capito subito cosa significa in Sardegna indossare i colori rossoblù. Uno stimolo in più per tutto il gruppo che ha le giuste motivazioni per riscattare la falsa partenza, ma solo in termini di risultati, non sul piano del gioco.
Verso il Crotone. Le possibilità che il tecnico del Cagliari possa gettare subito nella mischia sia Pavoletti che l’olandese Van Der Wiel sono tante. Il primo è stato utilizzato nell'amichevole col Tortolì, forse non ha ancora i novanta minuti nelle gambe, ma darà al reparto difensivo personalità e solidità. Pavoletti è sicuramente un attaccante con i numeri per spostare gli equilibri nella lotta per la salvezza. Raccoglie l'eredità di Borriello (16 reti in campionato), sa di avere una grande responsabilità, ma è un lottatore nato ed ha già raccolto il testimone con un'idea precisa: fare meglio di chi lo ha preceduto.
R.M.
Settembre. Tre partite in casa e una sola trasferta. La "Sardegna Arena" (l'ok della Lega darà il via alla vendita dei biglietti per la sfida di domenica, prima ufficiale nello stadio provvisorio) ospiterà Crotone, Chievo e Sassuolo, con in mezzo la gara sul campo della Spal dell'ex Marco Borriello. Un'occasione da sfruttare dopo una prevedibile partenza ad handicap. Il massimo sarebbe fare il pieno e il Cagliari visto nelle prime due gare ha le potenzialità per riuscire nell'impresa. Mister Rastelli non guarda mai troppo avanti («penso solo alla prossima partita», dice da sempre) ed è concentrato sulla sfida col Crotone, avversario che da due stagioni i rossoblù hanno sempre trovato sulla loro strada. Un match da vincere per muovere la classifica ed inaugurare il nuovo corso positivamente.
Entusiasmo. C'è un dato che conforta il Cagliari: le due sconfitte incassate non hanno minato il calore di una tifoseria che sta dimostrando il proprio affetto ai rossoblù in modo concreto. C'è la corsa all'abbonamento e l'entusiasmo col quale sono stati accolti gli ultimi due acquisti in ordine cronologico. Van Der Wiel e Pavoletti sono stati avvolti da un caldissimo abbraccio. Hanno capito subito cosa significa in Sardegna indossare i colori rossoblù. Uno stimolo in più per tutto il gruppo che ha le giuste motivazioni per riscattare la falsa partenza, ma solo in termini di risultati, non sul piano del gioco.
Verso il Crotone. Le possibilità che il tecnico del Cagliari possa gettare subito nella mischia sia Pavoletti che l’olandese Van Der Wiel sono tante. Il primo è stato utilizzato nell'amichevole col Tortolì, forse non ha ancora i novanta minuti nelle gambe, ma darà al reparto difensivo personalità e solidità. Pavoletti è sicuramente un attaccante con i numeri per spostare gli equilibri nella lotta per la salvezza. Raccoglie l'eredità di Borriello (16 reti in campionato), sa di avere una grande responsabilità, ma è un lottatore nato ed ha già raccolto il testimone con un'idea precisa: fare meglio di chi lo ha preceduto.
R.M.
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