Dybala colora una Juve sbiadita, il Chievo crolla nella ripresa
TORINO. Un'autorete di Hetemaj e il secondo sigillo stagionale di Higuain ma soprattutto la quinta perla di uno straripante Dybala: tenuto in panchina da Allegri, la Joya entra nella ripresa e la...
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TORINO. Un'autorete di Hetemaj e il secondo sigillo stagionale di Higuain ma soprattutto la quinta perla di uno straripante Dybala: tenuto in panchina da Allegri, la Joya entra nella ripresa e la Juve cambia marcia, superando 3-0 il Chievo nell'anticipo e rimanendo a punteggio pieno. Fra reduci dagli impegni con le nazionali e la necessità di pensare al Barcellona, Allegri rivolta la sua Juve come un calzino e passa al 4-3-3. Confermato Szczesny fra i pali, Asamoah prende il posto dell'influenzato Alex Sandro, Sturaro affianca Matuidi e Pjanic mentre Douglas Costa e Mandzukic agiscono ai lati di Higuain. I gialloblù sono bravi a chiudersi e ci sono pochi spazi. Serve un episodio per sbloccarla e arriva al 16': punizione di Pjanic ed Hetemaj anticipa tutti ma finendo col beffare Sorrentino.
Nella ripresa parte meglio la formazione di Maran e Allegri allora decide di giocare la carta Dybala per Douglas Costa. E la Juve cambia marcia, trovando il raddoppio al 13' con Higuain su imbeccata di Pjanic e il 3-0 proprio con Dybala che semina il panico nell'area gialloblù.
Nella ripresa parte meglio la formazione di Maran e Allegri allora decide di giocare la carta Dybala per Douglas Costa. E la Juve cambia marcia, trovando il raddoppio al 13' con Higuain su imbeccata di Pjanic e il 3-0 proprio con Dybala che semina il panico nell'area gialloblù.
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