L’Atletico Uri bissa il pari ed elimina lo Stintino
Giallorossi ai quarti di Coppa Italia grazie a una gara senza gol ma godibile I padroni di casa collezionano più occasioni, nel finale Sotgia salva il risultato
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USINI. Forza, grinta e carattere hanno consentito all’Atletico Uri il passaggio ai quarti di Coppa Italia. Dopo il 3-3 dell’andata in casa dello Stintino, la squadra di mister Peppone Salaris è riuscita a pareggiare anche il match interno con uno 0-0 che le consente di continuare il cammino in Coppa. All’andata i giallorossi avevano portato a termine l’impresa in nove uomini, questa volta ci sono riusciti in dieci per l’espulsione di Matteo Tedde.
Quello di ieri è stato un pari senza reti che però non ha disdegnato emozioni grazie ad una gara ben giocata da entrambe le parti, con un ritmo altissimo e tanto agonismo. Non sono mancate le azioni da gol e il pubblico si è certamente divertito pur senza vedere la palla finire oltre la linea.
Lo Stintino deve ringraziare Sechi che è riuscito a superarsi in quattro occasioni su conclusioni di Puddu, Cuccu e Lupinu. Bravo anche Sotgia che in pieno recupero ha salvato la porta su tiro ravvicinato di Doukar. L’Atletico ha dovuto fare a meno degli squalificati Alessandro Piras e Luca Tedde due perni del centrocampo e mister Salaris ha dovuto studiare delle soluzioni alternative che consentissero alla sua formazione di mantenere competitività ed equilibrio, schierando la squadra col 4-2-3-1. A Stefano Mereu, un condensato di classe ed esperienza, il compito di guidare i giallorossi, dettando i tempi a centrocampo. In retroguardia bene i giovanissimi esterni Sechi e Pireddu, centrali Sini e Fadda a chiudere su Cherchi e Doukar.
Di fronte quindi due buone squadra ma con l’Atletico che ha dimostrato maggiore personalità, con giocate di ottimo livello e tante geometrie. Il primo pericolo lo creano i padroni di casa giallorossi: al 7’, pregevole giocata di Fabio Mura che dal fronte sinistro riesce a lanciare verso Tedde che in rovesciata sfiora il palo. Risponde Mulas al 12’, ma il suo tentativo termina fuori bersaglio. È ancora Mura al 15’ a proiettarsi in avanti, palla per Puddu con tiro deciso che viene respinto con i piedi in angolo da Sechi: sul conseguente calcio dalla bandierina l’estremo ospite dice di no a Cuccu. Al 29’ ci prova Gianni dalla distanza, alto. Al 36’ è ancora Sechi a parare il tiro deciso di Cuccu. Le azioni più rilevanti della ripresa arrivano al 9’ con un taglio di Tedde in area con Cuccu e Puddu in ritardo; al 14’ Cuccu con un tiro a giro dal vertice dell’area fa volare Sechi; nell’ultimo minuto di recupero Sotgia para il tiro di Doukar e sulla respinta Luiu mura la conclusione di Serra.
Franco Cuccuru
Quello di ieri è stato un pari senza reti che però non ha disdegnato emozioni grazie ad una gara ben giocata da entrambe le parti, con un ritmo altissimo e tanto agonismo. Non sono mancate le azioni da gol e il pubblico si è certamente divertito pur senza vedere la palla finire oltre la linea.
Lo Stintino deve ringraziare Sechi che è riuscito a superarsi in quattro occasioni su conclusioni di Puddu, Cuccu e Lupinu. Bravo anche Sotgia che in pieno recupero ha salvato la porta su tiro ravvicinato di Doukar. L’Atletico ha dovuto fare a meno degli squalificati Alessandro Piras e Luca Tedde due perni del centrocampo e mister Salaris ha dovuto studiare delle soluzioni alternative che consentissero alla sua formazione di mantenere competitività ed equilibrio, schierando la squadra col 4-2-3-1. A Stefano Mereu, un condensato di classe ed esperienza, il compito di guidare i giallorossi, dettando i tempi a centrocampo. In retroguardia bene i giovanissimi esterni Sechi e Pireddu, centrali Sini e Fadda a chiudere su Cherchi e Doukar.
Di fronte quindi due buone squadra ma con l’Atletico che ha dimostrato maggiore personalità, con giocate di ottimo livello e tante geometrie. Il primo pericolo lo creano i padroni di casa giallorossi: al 7’, pregevole giocata di Fabio Mura che dal fronte sinistro riesce a lanciare verso Tedde che in rovesciata sfiora il palo. Risponde Mulas al 12’, ma il suo tentativo termina fuori bersaglio. È ancora Mura al 15’ a proiettarsi in avanti, palla per Puddu con tiro deciso che viene respinto con i piedi in angolo da Sechi: sul conseguente calcio dalla bandierina l’estremo ospite dice di no a Cuccu. Al 29’ ci prova Gianni dalla distanza, alto. Al 36’ è ancora Sechi a parare il tiro deciso di Cuccu. Le azioni più rilevanti della ripresa arrivano al 9’ con un taglio di Tedde in area con Cuccu e Puddu in ritardo; al 14’ Cuccu con un tiro a giro dal vertice dell’area fa volare Sechi; nell’ultimo minuto di recupero Sotgia para il tiro di Doukar e sulla respinta Luiu mura la conclusione di Serra.
Franco Cuccuru
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