Portotorres, entusiasmo e tanta voglia di stupire
L’undici di mister Barretta è pronto per il terzo anno consecutivo in Promozione «L’esordio in coppa Italia con il Castelsardo ci farà vedere a che punto siamo»
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PORTO TORRES. Allenamenti a ranghi completi e tanto entusiasmo tra gli atleti nelle fila del Portotorres che si prepara alla sua terza avventura consecutiva nel torneo di Promozione regionale. «Manca ormai meno di una settimana all’esordio in Coppa Italia contro il Castelsardo – ricorda mister Gabriele Batteta – e comunque vada sarà un test importante per analizzare lo stato fisico e mentale dei miei giocatori: i ragazzi stanno infatti lavorando duramente sia per trovare la condizione atletica e sia per trovare il più presto possibile gli automatismi giusti nei vari reparti della squadra». Sono state tre le amichevoli precampionato disputate finora dai turritani – le prime due con avversarie di livello superiore come Torres e Stintino – e in entrambe le occasioni i giocatori hanno dimostrato di essere a buon punto nonostante appena 7 giorni di preparazione. La terza partita dei rossoblù contro la formazione juniores, che quest’anno potrà contare anche sugli allievi della Sgs Turritana dopo l’accordo siglato negli scorsi giorni tra le due società calcistiche portotorresi. «Mi ritengo più che soddisfatto di come la squadra sta mettendo in pratica il mio modo di interpretare il calcio – aggiunge Batteta – e questo mi rende ottimista per poter raggiungere i nostri obiettivi ancor prima della fase finale del campionato».
L’organico è stato rinforzato in tutti i reparti con l’arrivo del centrale difensivo Giuseppe Valenti, dell’esterno Nino Oneddu, del centrocampista centrale Antonio Cossu e dell’attaccante Emanuele Riu. Quattro innesti nati e cresciuti a Porto Torres, che ritornano a vestire la maglia delle loro città perchè credono nel progetto programmato dalla dirigenza di valorizzare i calciatori locali. Ci sono poi gli atleti della scorsa stagione (il capitano Paolo Congiu, i portieri Costantino Saglia e Giovanni Sanna, l’esterno Luca Sassu) e diversi giovani che si sono messi già in buona evidenza nell’ultimo campionato. «Con l’arrivo del jolly di difesa Alessandro Cossu – conclude l’allenatore del Portotorres -, che si metterà a disposizione da questa settimana, abbiamo chiuso il cerchio della rosa a disposizione della prima squadra: il gruppo è compatto ed unito e non vede l’ora di iniziare a giocare le partite che contano per mettere in mostra le loro potenzialità».
Gavino Masia
L’organico è stato rinforzato in tutti i reparti con l’arrivo del centrale difensivo Giuseppe Valenti, dell’esterno Nino Oneddu, del centrocampista centrale Antonio Cossu e dell’attaccante Emanuele Riu. Quattro innesti nati e cresciuti a Porto Torres, che ritornano a vestire la maglia delle loro città perchè credono nel progetto programmato dalla dirigenza di valorizzare i calciatori locali. Ci sono poi gli atleti della scorsa stagione (il capitano Paolo Congiu, i portieri Costantino Saglia e Giovanni Sanna, l’esterno Luca Sassu) e diversi giovani che si sono messi già in buona evidenza nell’ultimo campionato. «Con l’arrivo del jolly di difesa Alessandro Cossu – conclude l’allenatore del Portotorres -, che si metterà a disposizione da questa settimana, abbiamo chiuso il cerchio della rosa a disposizione della prima squadra: il gruppo è compatto ed unito e non vede l’ora di iniziare a giocare le partite che contano per mettere in mostra le loro potenzialità».
Gavino Masia
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